(Teleborsa) -
Seduta positiva per le Borse europee, ad eccezione di Londra, grazie ad
aspettative più costruttive sul fronte geopolitico, dopo le indicazioni di un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran che stanno favorendo un ridimensionamento dei prezzi energetici. "Siamo nelle fasi finali di quello che sarà un ottimo accordo - ha detto oggi il presidente statunitense Donald Trump ai giornalisti - Potremmo avere almeno un'idea tra uno o due giorni".
Il FTSE MIB ha aggiornato i massimi storici (l'indice ha toccato i 50.208 punti), beneficiando soprattutto della
seconda ondata di consolidamento del comparto bancario domestico. Spiccano
Unipol (ai massimi dal 2008) e
BPER, grazie ai benefici attesi dall'operazione su
MPS. Bene anche la banca senese e la controllata
Mediobanca, dopo i rialzi a doppia cifra di ieri, segnalando qualche aspettativa per un possibile rilancio
Sul
fronte macroeconomico, negli Stati Uniti ad aprile il deficit commerciale è leggermente
migliorato, in linea con le attese, a -55,9 miliardi di dollari da -56,6 miliardi di marzo grazie a un aumento dell’export più ampio di quello dell'import (+2,6% e +2% m/m, rispettivamente). Per quanto riguarda la
politica monetaria, cresce l'attesa per il rialzo dei tassi da parte della Banca centrale europea, che giovedì potrebbe mantenere un tono restrittivo, preludio a un ulteriore rialzo di 25 punti base a settembre.
Seduta in lieve rialzo per l'
euro / dollaro USA, che avanza a quota 1,157. L'
Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 4.326,3 dollari l'oncia. Giornata da dimenticare per il
petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 87,69 dollari per barile, con un ribasso del 3,96%.
Lo
Spread migliora, toccando i +74 punti base, con un calo di 2 punti base rispetto al valore precedente, con il
rendimento del BTP decennale pari al 3,79%.
Nello scenario borsistico europeo guadagno moderato per
Francoforte, che avanza dello 0,62%, discesa modesta per
Londra, che cede un piccolo -0,41%, e bilancio decisamente positivo per
Parigi, che vanta un progresso dello 0,97%.
Giornata di forti guadagni per
Piazza Affari, con il
FTSE MIB in rialzo dell'1,65%; sulla stessa linea, si muove con il vento in poppa il
FTSE Italia All-Share, che arriva a 53.726 punti. In rialzo il
FTSE Italia Mid Cap (+1,27%); con analoga direzione, su di giri il
FTSE Italia Star (+1,93%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Unipol (+5,13%),
BPER Banca (+4,04%),
Mediobanca (+4,01%) e
Banca MPS (+3,72%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Tenaris, che prosegue le contrattazioni a -1,80%. Pensosa
ENI, con un calo frazionale dell'1,49%. Tentenna
STMicroelectronics, con un modesto ribasso dello 0,75%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Tamburi (+7,87%),
Cementir (+6,83%),
El.En (+6,20%) e
Intercos (+4,00%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Alerion Clean Power, che prosegue le contrattazioni a -9,38%. Preda dei venditori
Technogym, con un decremento del 3,58%. Si concentrano le vendite su
CIR, che soffre un calo dell'1,88%. Vendite su
Pharmanutra, che registra un ribasso dell'1,72%.