(Teleborsa) -
Xenia Hotellerie Solution, società quotata su Euronext Growth Milan che fornisce servizi di ospitalità attraverso tre linee di business nel settore turistico-alberghiero, è "
entrata nel 2026 con un perimetro significativamente ampliato e con le
condizioni per una progressiva normalizzazione della redditività" dopo che il 2025 è stato "un anno di costruzione della scala" e "un esercizio di costruzione e ampliamento della piattaforma industriale, con effetti temporanei sulla marginalità destinati a riassorbirsi con la piena contribuzione del perimetro acquisito". Lo ha detti l'
AD Ercolino Ranieri nella call con gli analisti sui
conti 2025, secondo un resoconto fornito dalla società.
A una domanda se la perdita di 2,6 milioni euro è riconducibile esclusivamente al timing delle acquisizioni 2025 e in particolare a quella del Gruppo Italica Turismo, o ci sono altri fattori strutturali che hanno pesato, ha precisato che ci sono "anche gli investimenti che la società ha sostenuto per supportare e controllare questa crescita dimensionale" e che "gli
investimenti nella struttura organizzativa effettuati per sostenere un perimetro operativo quasi raddoppiato: costi di personale, compliance, tecnologia. Si tratta di investimenti che per loro natura precedono le efficienze che ne deriveranno. Non vi sono elementi di natura strutturale che abbiano contribuito alla perdita".
Quando gli è stato chiesto se, dopo una fase di acquisizioni così fitte, è lecito aspettarsi ora un rallentamento (il target di piano parla di almeno 25 strutture alberghiere), ha detto: "Consolidare un rilevante numero di strutture nel segmento target è un elemento fondamentale del nostro piano.
Se il numero obiettivo sia 23 o 27 lo sapremo quando ci saremo arrivati, anche in base alle diverse operazioni che abbiamo previsto di fare. La scala resta determinante sia per la competizione che per la creazione di marginalità. Le opportunità, del resto, non sono mai del tutto prevedibili; possiamo solo dire che
se dovessimo crescere oltre il perimetro che il piano ha previsto sicuramente torneremmo a confrontarci con i nostri azionisti e i nostri finanziatori per rappresentare gli scenari futuri".
A un analista che gli chiedeva se il piano è ancora valido nei suoi obiettivi di fine periodo, l'AD ha detto che il piano "è confermato nella sua impostazione strategica. La
società si trova oggi in anticipo rispetto agli obiettivi dimensionali del piano: al 31 dicembre 2025 le strutture alberghiere erano 17 e, quindi 7 in più rispetto al 31 dicembre 2024. Alla data di oggi sono già 19 oltre che al tour operator incoming integrato. La crescita dei ricavi, pari al 26% nel 2025, è coerente con la traiettoria verso l'obiettivo di fine piano. Il 2025 ha compresso la marginalità per ragioni già illustrate, ma non ha modificato la logica industriale né il posizionamento competitivo della società".
Ranieri ha anche precisato che, alla data attuale, "
non è prevista nessuna ipotesi di operazione di aumento di capitale. Gli aumenti di capitale orientati al sostegno della crescita potranno riguardare il futuro ma non è possibile dirlo adesso e potrebbe anche non essere questo il modello".