(Teleborsa) - A Wall Street, il
Dow Jones è sostanzialmente stabile e si posiziona su 52.548 punti, mentre, al contrario, cede alle vendite l'
S&P-500, che retrocede a 7.640 punti.
In frazionale calo il
Nasdaq 100 (-0,42%); senza direzione l'
S&P 100 (-0,15%).
In buona evidenza nell'S&P 500 i comparti
telecomunicazioni (+2,50%),
sanitario (+1,31%) e
beni di consumo per l'ufficio (+1,26%). Tra i peggiori della lista del paniere S&P 500, in maggior calo i comparti
beni industriali (-1,46%),
utilities (-1,14%) e
informatica (-1,11%).
Wall Street recupera la partenza in salita grazie ad un allentamento delle pressioni sul
decennale Usa – che
aveva raggiunto anche la soglia del 5% – e un ritracciamento dei
prezzi del petrolio, ora scambiato intorno ai
106 dollari al barile dopo aver sfiorato i 110 dollari.
Tra i
protagonisti del Dow Jones,
Salesforce (+4,18%),
IBM (+3,13%),
Alphabet (+2,76%) e
Walt Disney (+2,47%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Caterpillar, che continua la seduta con -3,97%.
Preda dei venditori
Nvidia, con un decremento del 2,83%.
Si concentrano le vendite su
Goldman Sachs, che soffre un calo del 2,59%.
Vendite su
3M, che registra un ribasso dell'1,87%.
Al
top tra i
colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano
CrowdStrike Holdings (+15,49%),
Palo Alto Networks (+13,63%),
Fortinet (+8,64%) e
Thomson Reuters (+8,64%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Teradyne, che ottiene -11,82%.
Lettera su
Astera Labs, che registra un importante calo del 10,26%.
Scende
Lumentum Holdings, con un ribasso del 9,31%.
Crolla
ARM Holdings, con una flessione dell'8,33%.