(Teleborsa) -
Paramount Skydance Corporation ha preso atto della decisione di
Warner Bros. Discovery di
non aderire all'offerta di 30 dollari per azione, interamente finanziata in contanti, presentata da Paramount per l'acquisizione dell'intera WBD. Lo ha affermato la società guidata da David Ellison in una nota diffusa giovedì, il giorno dopo il
rifiuto da parte di WBD.
"Come dettagliato nella
proposta modificata di Paramount del 22 dicembre e nei successivi documenti depositati, Paramount ha
risolto ogni questione sollevata da WBD il 17 dicembre, in particolare fornendo una
garanzia personale irrevocabile da parte di Larry Ellison per la quota azionaria del finanziamento", si legge nel comunicato che sottolinea anche che nonostante ciò "WBD continua a sollevare problemi nell'offerta di Paramount che abbiamo già affrontato, tra cui la flessibilità nelle operazioni temporanee".
La garanzia personale irrevocabile da parte di Larry Ellison - fondatore di Oracle, azionista di controllo di Paramount nonchè patre del suo Ad David -, lo ricordiamo, ammonta a 40,4 miliardi di dollari a copertura del finanziamento azionario e di eventuali richieste di risarcimento.
"L'offerta di Paramount è
superiore all'accordo esistente tra WBD e
Netflix e rappresenta la
migliore soluzione per gli azionisti di WBD", ha rimarcato Paramount, aggiungendo che, invece, offerta di Netflix "contiene molteplici componenti incerte e il suo
valore totale è già diminuito". Quando annunciata a dicembre, "la transazione Netflix offriva agli azionisti di WBD 23,25 dollari in contanti, 4,50 dollari in azioni Netflix e una quota del prossimo spin-off di Discovery Global. Oggi, il prezzo delle azioni Netflix è ben al di sotto del minimo del suo collar, riducendo il valore offerto agli azionisti di WBD".
"La nostra offerta offre chiaramente agli investitori di WBD un valore maggiore e un percorso più certo e rapido verso il completamento. Durante tutto questo processo, abbiamo lavorato duramente per gli azionisti di WBD e restiamo impegnati a confrontarci con loro sui meriti della nostra offerta superiore e a portare avanti il ??nostro processo di revisione normativa in corso", ha dichiarato il
CEO David Ellison.