Milano 13-mag
0 0,00%
Nasdaq 13-mag
29.367 +1,04%
Dow Jones 13-mag
49.693 -0,14%
Londra 13-mag
10.325 +0,58%
Francoforte 13-mag
24.137 +0,76%

Wall Street in frazionale ribasso, pesano dati su inflazione alla produzione più alti del previsto

Commento, Finanza
Wall Street in frazionale ribasso, pesano dati su inflazione alla produzione più alti del previsto
(Teleborsa) - Prevale la cautela a Wall Street, con il Dow Jones che continua la seduta con un leggero calo dello 0,33%, arrestando la serie di tre rialzi consecutivi, avviata venerdì scorso, mentre, al contrario, si muove intorno alla parità l'S&P-500, che continua la giornata a 7.395 punti.

Pressoché invariato il Nasdaq 100 (-0,01%); sulla stessa tendenza, sui livelli della vigilia l'S&P 100 (+0,05%).

In buona evidenza nell'S&P 500 i comparti telecomunicazioni (+0,76%), beni di consumo per l'ufficio (+0,75%) e materiali (+0,65%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti utilities (-1,51%), finanziario (-0,54%) e beni industriali (-0,52%).

Su Wall Street pesano i dati sull'inflazione alla produzione più caldi delle attese. Il PPI di aprile è balzato dell'1,4% su base mensile – il rialzo mensile più ampio da marzo 2022 – e del 6,0% annuo, contro attese rispettivamente dello 0,5% e del 4,9%. Il dato segue un CPI altrettanto elevato di martedì, entrambi riflettendo l'impatto dello shock petrolifero legato alla guerra in Iran con il Brent che rimane intorno a 108 dollari al barile.

Sul fronte Fed, il Senato si appresta a votare la conferma di Kevin Warsh come nuovo presidente, dopo che martedì il board aveva già approvato la sua nomina con 51 voti a 45. Powell lascia venerdì. Nel frattempo, i mercati hanno incrementato le aspettative di potenziali rialzi dei tassi nel corso dell'anno.

Sul fronte diplomatico, gli investitori attendono sviluppi dal summit Trump-Xi in Cina, con l'Iran al centro dell'agenda.

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, 3M (+3,28%), Johnson & Johnson (+2,06%), Nvidia (+1,48%) e Cisco Systems (+1,13%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su IBM, che prosegue le contrattazioni a -2,32%.

Andamento cauto per Salesforce, che mostra una performance pari a 0%.

Poco mosso Home Depot, che mostra un 0%.

Sostanzialmente invariato Walt Disney, che riporta un moderato 0%.

Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Marvell Technology (+10,50%), Micron Technology (+5,37%), PDD Holdings (+3,84%) e Texas Instruments (+3,46%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su AppLovin, che continua la seduta con -7,38%.

In apnea Constellation Energy, che arretra del 6,71%.

Tonfo di Atlassian, che mostra una caduta del 5,24%.

Lettera su MercadoLibre, che registra un importante calo del 5,22%.

Tra le variabili macroeconomiche di maggior peso nei mercati nordamericani:

Mercoledì 13/05/2026
14:30 USA: Prezzi produzione, annuale (atteso 4,9%; preced. 4,3%)
14:30 USA: Prezzi produzione, mensile (atteso 0,5%; preced. 0,7%)
16:30 USA: Scorte petrolio, settimanale (atteso -1,6 Mln barili; preced. -2,31 Mln barili)

Giovedì 14/05/2026
14:30 USA: Vendite dettaglio, mensile (atteso 0,6%; preced. 1,7%)
14:30 USA: Prezzi export, mensile (preced. 1,6%).
Condividi
```