Wall Street in frazionale ribasso, pesano dati su inflazione alla produzione più alti del previsto
(Teleborsa) - Prevale la cautela a Wall Street, con il Dow Jones che continua la seduta con un leggero calo dello 0,33%, arrestando la serie di tre rialzi consecutivi, avviata venerdì scorso, mentre, al contrario, si muove intorno alla parità l'S&P-500, che continua la giornata a 7.395 punti.
Pressoché invariato il Nasdaq 100 (-0,01%); sulla stessa tendenza, sui livelli della vigilia l'S&P 100 (+0,05%).
In buona evidenza nell'S&P 500 i comparti telecomunicazioni (+0,76%), beni di consumo per l'ufficio (+0,75%) e materiali (+0,65%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti utilities (-1,51%), finanziario (-0,54%) e beni industriali (-0,52%).
Su Wall Street pesano i dati sull'inflazione alla produzione più caldi delle attese. Il PPI di aprile è balzato dell'1,4% su base mensile – il rialzo mensile più ampio da marzo 2022 – e del 6,0% annuo, contro attese rispettivamente dello 0,5% e del 4,9%. Il dato segue un CPI altrettanto elevato di martedì, entrambi riflettendo l'impatto dello shock petrolifero legato alla guerra in Iran con il Brent che rimane intorno a 108 dollari al barile.
Sul fronte Fed, il Senato si appresta a votare la conferma di Kevin Warsh come nuovo presidente, dopo che martedì il board aveva già approvato la sua nomina con 51 voti a 45. Powell lascia venerdì. Nel frattempo, i mercati hanno incrementato le aspettative di potenziali rialzi dei tassi nel corso dell'anno.
Sul fronte diplomatico, gli investitori attendono sviluppi dal summit Trump-Xi in Cina, con l'Iran al centro dell'agenda.
In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, 3M (+3,28%), Johnson & Johnson (+2,06%), Nvidia (+1,48%) e Cisco Systems (+1,13%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su IBM, che prosegue le contrattazioni a -2,32%.
Andamento cauto per Salesforce, che mostra una performance pari a 0%.
Poco mosso Home Depot, che mostra un 0%.
Sostanzialmente invariato Walt Disney, che riporta un moderato 0%.
Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Marvell Technology (+10,50%), Micron Technology (+5,37%), PDD Holdings (+3,84%) e Texas Instruments (+3,46%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su AppLovin, che continua la seduta con -7,38%.
In apnea Constellation Energy, che arretra del 6,71%.
Tonfo di Atlassian, che mostra una caduta del 5,24%.
Lettera su MercadoLibre, che registra un importante calo del 5,22%.
Tra le variabili macroeconomiche di maggior peso nei mercati nordamericani:
Mercoledì 13/05/2026
14:30 USA: Prezzi produzione, annuale (atteso 4,9%; preced. 4,3%)
14:30 USA: Prezzi produzione, mensile (atteso 0,5%; preced. 0,7%)
16:30 USA: Scorte petrolio, settimanale (atteso -1,6 Mln barili; preced. -2,31 Mln barili)
Giovedì 14/05/2026
14:30 USA: Vendite dettaglio, mensile (atteso 0,6%; preced. 1,7%)
14:30 USA: Prezzi export, mensile (preced. 1,6%).
```