Wall Street chiude debole su stallo trattative con Iran
(Teleborsa) - Wall street ha chiuso le contrattazioni in leggero ribasso, ridimensionando dai record raggiunti nei giorni scorsi, a causa dello stallo delle trattative di pace fra USA ed Iran ed al persistente blocco dello Stretto di Hormuz da ambo le parti. A New York, si è mosso sotto la parità il Dow Jones, che scende a 49.310 punti, con uno scarto percentuale dello 0,36%; sulla stessa linea, depressa nel finale l'S&P-500, che chiude sotto i livelli della vigilia a 7.108 punti.
Sotto la parità il Nasdaq 100, che mostra un calo dello 0,57%; con analoga direzione, leggermente negativo l'S&P 100 (-0,63%).
In luce sul listino nordamericano S&P 500 i comparti utilities (+2,80%), beni industriali (+1,75%) e beni di consumo per l'ufficio (+1,74%). Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti informatica (-1,47%), beni di consumo secondari (-0,93%) e finanziario (-0,79%).
In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Caterpillar (+3,24%), Verizon Communication (+2,74%), Coca Cola (+2,24%) e Procter & Gamble (+2,00%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Salesforce, che ha chiuso a -8,72%.
Pessima performance per IBM, che registra un ribasso dell'8,25%.
Sessione nera per American Express, che lascia sul tappeto una perdita del 4,31%.
In perdita Microsoft, che scende del 3,97%.
Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Texas Instruments (+19,51%), Microchip Technology (+9,88%), Comcast Corporation (+7,63%) e Keurig Dr Pepper (+7,50%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Workday, che ha chiuso a -9,43%.
Pesante Atlassian, che segna una discesa di ben -8,61 punti percentuali.
Seduta negativa per Palantir Technologies, che scende del 7,24%.
Sensibili perdite per Zscaler, in calo del 6,79%.
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