(Teleborsa) - Si appesantiscono le vendite a Wall Street dopo i dati sull'
inflazione statunitense di settembre, superiori alle attese, che hanno indotto gli operatori a scommettere maggiormente su un rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. In risposta il dollaro e i rendimenti dei Treasury hanno
accelerato: il Bloomberg Dollar Spot Index ha superato i massimi di novembre; il rendimento del Treasury biennale, più sensibile alle variazioni dei tassi Fed, è salito fino a 16 punti base, toccando il 4,95%, mentre il rendimento del titolo a cinque anni ha raggiunto un livello che non si vedeva dal 2007.
Ma l'attenzione degli investitori è rivolta anche alla
earning season, che prosegue con le grandi banche e il settore finanziario. Nel terzo trimestre
Morgan Stanley ha registrato
risultati in crescita e superiori alle attese, con ricavi aumentati del 12% a 20,3 miliardi di dollari, a fronte di un consensus di circa 20 miliardi. I ricavi di
Bank of America hanno
registrato una crescita del 3% a 30 miliardi e il margine di interesse è salito dell'8% a 16,4 miliardi.
BlackRock ha archiviato il
terzo trimestre con un utile per azione rettificato aumentato del 38% annuo a 15,93 dollari, superando inoltre il consensus che stimava 14,15 dollari. Infine,
State Street ha
registrato ricavi totali per 4 miliardi di dollari, in crescita del 13%, trainati dalle commissioni e dal margine di interesse, mentre l'AUM ha raggiunto il record di 6,3 trilioni.
Gli indici principaliA New York, si muove sotto la parità il
Dow Jones, che scende a 51.499 punti, con uno scarto percentuale dello 0,33%; sulla stessa linea, perde terreno l'
S&P-500, che retrocede a 7.718 punti, ritracciando dell'1,12%. In netto peggioramento il
Nasdaq 100 (-1,83%); sulla stessa tendenza, in discesa l'
S&P 100 (-1,06%).
Nell'S&P 500, buona la performance dei comparti
sanitario (+2,12%),
beni di consumo per l'ufficio (+1,67%) e
energia (+0,64%). Tra i peggiori della lista del paniere S&P 500, in maggior calo i comparti
informatica (-2,25%),
telecomunicazioni (-1,70%) e
beni di consumo secondari (-1,37%).
I migliori e peggiori titoli Al
top tra i
giganti di Wall Street,
Merck (+3,77%),
Amgen (+2,89%),
United Health (+2,86%) e
Walmart (+2,41%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Caterpillar, che continua la seduta con -3,10%.
Seduta negativa per
Nvidia, che mostra una perdita del 2,66%.
Sotto pressione
Goldman Sachs, che accusa un calo del 2,06%.
Scivola
Amazon, con un netto svantaggio dell'1,66%.
Al
top tra i
colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano
Regeneron Pharmaceuticals (+3,17%),
Gilead Sciences (+3,04%),
Amgen (+2,89%) e
Vertex Pharmaceuticals (+2,61%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
CoreWeave, che continua la seduta con -14,81%.
Sessione nera per
Nebius Group, che lascia sul tappeto una perdita del 9,72%.
In perdita
Lumentum Holdings, che scende del 7,42%.
Pesante
DoorDash, che segna una discesa di ben -6,36 punti percentuali.