(Teleborsa) -
Chiusura mista per le Borse europee mentre continua l'incertezza sul fronte geopolitico. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha dichiarato che Israele sospenderà per ora gli attacchi contro l'Iran, promettendo di rispondere con grande forza se Teheran dovesse attaccare nuovamente. Intanto, Trump ha affermato che entrambi i Paesi "stanno cercando di raggiungere" un cessate il fuoco immediato, gli Houthi hanno annunciato l'intenzione di imporre un divieto di navigazione per le navi israeliane nel Mar Rosso e l'Iran ha affermato che gli Stati Uniti sono responsabili dell'escalation delle tensioni.
Spicca Piazza Affari con il rinnovato interesse nel comparto bancario domestico. Stamattina
Intesa Sanpaolo ha
annunciato un'
OPAS da 30,6 miliardi di euro su
Banca Monte dei Paschi di Siena, a poche ore di distanza da quando
Banco BPM ha proposto a MPS una possibile fusione nel tentativo di bloccare la mossa di Intesa. Nell'ambito della sua offerta, Intesa ha stretto un accordo con
Unipol, principale azionista di
BPER che rileverebbe circa metà della rete di filiali della banca senese per con BPER e creare una banca con il marchio MPS. L'AD di Intesa Sanpaolo,
Carlo Messina,
ha lavorato alcuni mesi con Carlo Cimbri, AD di Unipol, per trovare una soluzione e superare le problematiche dell'Antitrust, con l'operazione che consente di raggiungere gli obiettivi del piano e stabilizzare il sistema italiano.
Sul
fronte macroeconomico, l'
indice Sentix, che misura la fiducia degli investitori nella
zona euro, ha
registrato una ripresa superiore alle attese a giugno (l'indice è salito di 3 punti a -13,4), grazie all'attenuarsi dei timori di un forte rallentamento economico dopo che il sentiment era crollato per via del conflitto con l'Iran e dell'impennata dei prezzi del greggio. In
Germania, ad aprile gli
ordini all'industria hanno
registrato un calo del 3,8% rispetto al mese precedente, più delle attese.
L'
Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,154. Seduta in lieve rialzo per l'
oro, che avanza a 4.339,5 dollari l'oncia. Il
Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la sessione in rialzo e avanza a 91,61 dollari per barile.
Lo
Spread peggiora, toccando i +76 punti base, con un aumento di 2 punti base rispetto al valore precedente, con il
rendimento del BTP decennale pari al 3,82%.
Tra le principali Borse europee piccola perdita per
Francoforte, che scambia con un -0,58%, senza slancio
Londra, che negozia con un +0,05%, e tentenna
Parigi, che cede lo 0,23%.
Piazza Affari archivia la giornata con un guadagno frazionale sul
FTSE MIB dello 0,63%; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 52.860 punti. Guadagni frazionali per il
FTSE Italia Mid Cap (+0,44%); sui livelli della vigilia il
FTSE Italia Star (+0,17%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in evidenza
Banca MPS, che mostra un forte incremento del 12,96%. Svetta
Mediobanca che segna un importante progresso dell'11,98%. Vola
BPER Banca, con una marcata risalita del 5,18%. Brilla
Unipol, con un forte incremento (+4,55%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su
Unicredit, che ha terminato le contrattazioni a -2,01%. Soffre
Hera, che evidenzia una perdita dell'1,88%. Preda dei venditori
Buzzi, con un decremento dell'1,74%. Si concentrano le vendite su
Avio, che soffre un calo dell'1,67%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
RCS (+7,35%),
Safilo (+6,39%),
Revo Insurance (+5,78%) e
Caltagirone SpA (+3,97%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
MARR, che ha chiuso a -2,73%. Vendite su
Carel Industries, che registra un ribasso del 2,63%. Seduta negativa per
WIIT, che mostra una perdita del 2,51%. Sotto pressione
Cementir, che accusa un calo del 2,23%.