Agcom, mercato a 58,84 miliardi nel 2025 (+3,4%). Pubblicità online a 8,42 miliardi
I numeri dell'Osservatorio Comunicazioni.
(Teleborsa) - L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha pubblicato l'Osservatorio sulle Comunicazioni aggiornato al primo trimestre 2026. Il valore complessivo dei mercati di competenza dell'Autorità si attesta a fine 2025 a 58,84 miliardi di euro, in crescita del 3,4% su base annua e dell'11,2% rispetto al 2021.
Negli ultimi cinque anni le risorse delle comunicazioni elettroniche sono cresciute di 1,68 miliardi di euro, con i ricavi da rete fissa in aumento del 20% a fronte di un calo dell'11,4% di quelli da rete mobile. A marzo 2026 gli accessi in rete fissa si attestano a 20,45 milioni di linee (+0,6% annuo), con gli accessi FTTH cresciuti di 1,22 milioni su base annua e le linee con velocità pari o superiori a 100 Mbit/s salite dal 63,4% all'85,1% dal 2022. Nel broadband, TIM resta il primo operatore (32,6%), seguito da Fastweb+Vodafone (28,7%) e Wind Tre (14,7%); nella fibra FTTH, Fastweb+Vodafone guida con il 28,7%.
Il valore della pubblicità online è passato da 5,54 miliardi di euro nel 2021 a 8,42 miliardi nel 2025, con la componente delle piattaforme a 7,37 miliardi (+7,1% annuo). Tra i big player digitali, crescono Meta (+0,8%) e Amazon (+1,3%), mentre calano Alphabet/Google (-1,8%) e Microsoft (-2,8%). Nel VOD a pagamento, Netflix cresce del 13,1% a 9,3 milioni di utenti unici, seguito da Amazon Prime Video (+2,7%) e Dazn (+25%).
Gli ascolti TV mostrano una flessione, sia in prime time (-1,4%) sia sull'intera giornata (-1,6%) rispetto al primo trimestre 2025. Nel prime time, Rai resta prima (38,5% di share) ma in calo (-6,5%), mentre Mediaset cresce (+8,8%) avvicinandosi al 38,4%. I ricavi dell'editoria quotidiana e periodica si sono ridotti del 18,2% dal 2021 (da 3,04 a 2,48 miliardi).
Il settore postale ha raggiunto 8,84 miliardi di euro nel 2025 (+2,9% annuo, +11,9% dal 2021), trainato dai servizi di consegna pacchi (+16,1% dal 2021, a 7,13 miliardi), mentre la corrispondenza cala del 2,7%. Nel primo trimestre 2026 i ricavi complessivi crescono del 2,6% a oltre 2,2 miliardi di euro, con i volumi di pacchi consegnati a quasi 307 milioni (+7,7%).
Sul fronte competitivo, il Gruppo Poste Italiane resta il principale operatore del settore con una quota complessiva del 32,8%, seguito da Amazon (16,2%), BRT (13,1%), DHL (10,2%), FedEx-TNT (8,7%), UPS (8,4%) e GLS (8,2%). Poste Italiane domina i servizi di corrispondenza (95,0% di quota), mentre nel segmento pacchi la concorrenza è più accesa: Amazon guida con il 20,1% (+0,9 punti), davanti a Poste Italiane (17,9%) e BRT (16,3%).
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