(Teleborsa) - Consentire alla Federal Reserve di
operare senza interferenze politiche è un elemento
vitale del sistema finanziario, ha affermato l'amministratore delegato di
Wells Fargo,
Charlie Scharf.
"L'
indipendenza della Fed è di fondamentale importanza", ha dichiarato Scharf lunedì in un'intervista con David Rubenstein presso l'Economic Club di Washington DC.
Dichiarazioni che giungono alla
vigilia della testimonianza di Kevin Warsh - il candidato del presidente Trump per sostituire Jerome Powell alla presidenza della Fed - davanti alla
Commissione bancaria del Senato.
Pur sottolineando l'importanza di
tenere la politica fuori dalle decisioni di politica monetaria della banca centrale, Scharf ha affermato che "
non c'è motivo per cui il presidente
non debba avere un'opinione in merito". Qui il riferimento è al presidente Usa Trump che aveva criticato apertamente Powell per non aver tagliato i tassi di interesse prima e in modo più aggressivo.
Nonostante questa apertura, l'Ad di Wells Fargo ha anche affermato che c'è un "
consenso abbastanza chiaro" sul fatto che
tagliare i tassi sarebbe una
mossa sbagliata al momento, data l'
incertezza creata dalla
guerra con l'Iran e l'impatto dell'
aumento dei prezzi del petrolio sull'economia.
Nell'intervista, Scharf ha anche affrontato il tema delle tensioni emergenti nel settore del
credito privato, chiarendo che la situazione "
non è abbastanza grave da rappresentare un rischio sistemico" per l'economia in generale. "Neanche lontanamente", ha sottolineato il management.
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