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RC Auto, prezzo medio scende a 422 euro: le province che pagano di più

L'ultimo rapporto IVASS sulle assicurazioni RC Auto indica che il prezzo è calato in termini reali dell'1,3%

Assicurazioni, Economia
RC Auto, prezzo medio scende a 422 euro: le province che pagano di più
(Teleborsa) - Il prezzo medio delle assicurazioni RC Auto, nel secondo trimestre del 2026, si è attestato a 422 euro, in aumento su base annua dell’1,6% e in riduzione dello 0,4% rispetto al primo trimestre 2026. In termini reali, tenendo conto dell’inflazione, si registra una riduzione dell’1,3% su base annua. Il premio medio risulta anche inferiore del 13,6% rispetto al secondo trimestre del 2014.

Il 91% dei contratti sottoscritti nel trimestre prevede l’applicazione di uno sconto. Lo sconto medio praticato dalle imprese è pari a 212 euro e incide per il 38,8% sul premio di tariffa.

L'86,7% dei contratti viene sottoscritto attraverso il canale agenziale, che si conferma il principale canale distributivo. La vendita diretta rappresenta il 9,5% del totale, mentre una quota residuale di contratti viene sottoscritta attraverso il canale bancario e postale.

Aumenti più consistenti polizze a Enna, Pescara e Roma

A livello territoriale, la metà delle province italiane registra premi superiori ai 396 euro. Nelle province più costose (il 25% delle province più care) si supera la media di 422 euro. Le variazioni annue del premio medio nelle singole province si collocano tra il -2,0% e il +4,5%, con gli aumenti più consistenti a Enna (+4,5%), Pescara (+3,8%) e Roma (+3,5%). Dopo diversi trimestri di aumento, i prezzi si riducono in alcune province, tra cui Cagliari (-2,0%), Imperia (-1,0%) e Benevento (-0,8%).

Permane un divario territoriale, pur in presenza di un processo di convergenza: a Napoli si pagano in media 255 euro in più rispetto ad Aosta, con il differenziale tra le due province in riduzione del 3,5% su base annua e del 46,8% rispetto al secondo trimestre del 2014.


Minore ricorso alla scatola nera


Si riduce il tasso di penetrazione della scatola nera
, con una percentuale che si attesta al 16% delle autovetture rispetto al 17,2% dell’anno precedente. La percentuale di polizze con scatola nera è particolarmente rilevante in alcune province del Sud come Caserta (53,9% degli autoveicoli) e Napoli (43,1%). Su base annua, le maggiori riduzioni si registrano a Crotone (-5,1 punti percentuali) e Caserta (-2,8 punti percentuali).




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