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Concessioni demaniali marittime: al via le candidature dei commercialisti per le perizie asseverate

Da settembre procedura online per la disponibilità dei professionisti

Economia
Concessioni demaniali marittime: al via le candidature dei commercialisti per le perizie asseverate
(Teleborsa) - A partire dal prossimo mese di settembre sarà attiva sul portale commercialisti una procedura telematica dedicata alla raccolta delle manifestazioni di disponibilità dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili interessati a svolgere le perizie asseverate relative alle concessioni demaniali marittime previste dall'articolo 1, comma 9, del decreto-legge n. 131/2024. Ne dà notizia il Consiglio nazionale della categoria con l’Informativa 107/2026.

Le candidature potranno essere presentate accedendo all'Area Riservata del portale tramite SPID o Carta d'Identità Elettronica (CIE), mediante il percorso "Servizi per gli Iscritti - Istanze Online". I nominativi raccolti confluiranno in un elenco organizzato su base regionale, che non costituisce una graduatoria né attribuisce alcun diritto al conferimento di incarichi. Esso rappresenta unicamente lo strumento al quale il Presidente del Consiglio Nazionale potrà attingere, mediante sorteggio, per la formazione delle cinquine da sottoporre ai Comuni e agli altri enti concedenti che ne facciano richiesta, nel rispetto dei criteri deliberati dal Consiglio Nazionale, tenendo conto della base territoriale.

Accanto all'avvio della procedura di raccolta delle candidature, il Consiglio Nazionale ha predisposto alcune indicazioni tecnico-professionali, non vincolanti, rivolte sia alle amministrazioni concedenti sia ai professionisti chiamati a redigere le perizie asseverate. Tali indicazioni hanno l'obiettivo di favorire comportamenti omogenei sul territorio nazionale e di contribuire alla costruzione di procedure trasparenti e coerenti con il quadro normativo di riferimento.

In particolare, con riguardo alla determinazione dei compensi professionali, viene evidenziata l'opportunità che le amministrazioni comunali procedano secondo quanto previsto dall'articolo 2233 del Codice Civile, concordando il corrispettivo direttamente con il professionista incaricato. Nella definizione dell'onorario dovranno essere considerati criteri di proporzionalità e adeguatezza, tenendo conto della complessità dell'incarico, del valore economico del bene oggetto della valutazione e del livello di responsabilità assunto dal professionista nell'esecuzione della prestazione. Come parametro orientativo potranno inoltre essere presi in considerazione i compensi normalmente di riferimento della prassi professionale e, in via orientativa, quelli previsti per le consulenze tecniche.

Le indicazioni fornite affrontano inoltre il tema delle garanzie di pagamento delle prestazioni professionali. In tale ambito si ritiene opportuno che l'incarico venga conferito direttamente dal concessionario uscente al professionista individuato, con espressa indicazione del compenso pattuito. Viene inoltre suggerito che una quota non inferiore al 50 per cento dell'onorario trovi copertura all'interno della polizza fideiussoria prevista a garanzia del pagamento delle competenze professionali.

Specifiche indicazioni riguardano anche le modalità di richiesta delle cinquine dei professionisti da parte delle amministrazioni. Il Consiglio Nazionale ritiene preferibile che le richieste siano formulate con riferimento a singole concessioni. Qualora, per esigenze organizzative, gli enti intendano operare con riferimento a gruppi di concessioni, dovranno specificare che le stesse presentano caratteristiche omogenee sotto il profilo dimensionale e delle modalità di utilizzo, indicando altresì il numero di provvedimenti concessori che saranno affidati a ciascun professionista selezionato.

Parallelamente, è in corso un'interlocuzione tra il Consiglio Nazionale e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti finalizzata alla definizione di linee guida per la determinazione dell’indennizzo dovuto al concessionario uscente che possano costituire un riferimento per tutte le amministrazioni interessate. Le future Linee guida, che saranno oggetto di uno specifico provvedimento di approvazione, contribuiranno a garantire uniformità operativa e certezza applicativa nell'attività di redazione delle perizie asseverate su tutto il territorio nazionale.
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