(Teleborsa) -
Seduta negativa per Piazza Affari, che scambia in netto calo, in accordo con gli altri Listini continentali, che accusano perdite consistenti, con l'intensificarsi del
conflitto in Medio Oriente, nonostante la chiusura sul finale in ripresa di Wall Street, mentre il
prezzo del petrolio non arresta la sua crescita, con il Brent che tocca gli 80 dollari al barile, sui timori legati a una lunga interruzione dei traffici nello
Stretto di Hormuz e il dollaro, bene rifugio, si rafforza ulteriormente. Il gas europeo alla Borsa di Amsterdam, che ieri aveva chiuso con un balzo del 35%, ha sfondato in mattinata quota 50 euro.
Una
guerra prolungata in Medio Oriente potrebbe causare un "
picco" sostanziale dell'inflazione nell'eurozona e ridurre la crescita economica. Lo ha dichiarato
Philip Lane, capo economista della Bce, in un'intervista al Financial Times.
Proprio sul fronte inflazione, atteso più tardi in mattinata il
dato flash dell'indice dei prezzi al consumo dell’Eurozona per febbraio. La
cifra annuale è prevista all’1,7%, lo stesso livello registrato a gennaio, mentre il
dato core equivalente, che esclude le componenti volatili di cibo ed energia, è visto al 2,2% su base annua.
Tornando a Piazza Affari, in controtendenza alle vendite diffuse - che colpiscono in particolare
Unipol ,
Mediobanca ,
Prysmian e
A2A - svetta
Lottomatica, in scia ai brillanti
conti 2025, seguita da
Leonardo.
Seduta in frazionale ribasso per l'
euro / dollaro USA, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,49%. L'
Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,13%. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+3,49%), che raggiunge 73,72 dollari per barile.
Balza in alto lo
spread, posizionandosi a +66 punti base, con un incremento di 2 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,44%.
Tra i mercati del Vecchio Continente in perdita
Francoforte, che scende del 2,24%, pesante
Londra, che segna una discesa di ben -1,52 punti percentuali, e seduta negativa per
Parigi, che scende dell'1,70%.
Sessione da dimenticare per la Borsa italiana, con il
FTSE MIB che sta lasciando sul terreno il 2,44%, proseguendo la serie di tre ribassi consecutivi, iniziata venerdì scorso; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share crolla del 2,40%, scendendo fino a 47.733 punti.
In forte calo il
FTSE Italia Mid Cap (-2,17%); con analoga direzione, pesante il
FTSE Italia Star (-1,8%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Lottomatica (+5,28%) e
Leonardo (+1,20%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Unipol, che ottiene -4,84%.
In rosso
A2A, che evidenzia un deciso ribasso del 4,04%.
Sensibili perdite per
Prysmian, in calo del 4,02%.
In apnea
STMicroelectronics, che arretra del 3,92%.
Seduta molto negativa per
tutti i titoli del FTSE MidCap.
I più forti ribassi si verificano su
Ariston Holding, che continua la seduta con -4,52%.
Tonfo di
Safilo, che mostra una caduta del 4,28%.
Lettera su
Danieli, che registra un importante calo del 4,05%.
Scende
NewPrinces, con un ribasso del 3,90%.
Tra le
grandezze macroeconomiche più importanti:
Martedì 03/03/2026 00:30
Giappone: Tasso disoccupazione (atteso 2,6%; preced. 2,6%)
11:00
Unione Europea: Prezzi consumo, annuale (atteso 1,7%; preced. 1,7%)
11:00
Unione Europea: Prezzi consumo, mensile (preced. -0,5%)
11:00
Italia: Prezzi consumo, annuale (preced. 1%)
11:00
Italia: Prezzi consumo, mensile (atteso 0,3%; preced. 0,4%).