(Teleborsa) -
Seduta prudente per il listino milanese che si unisce alla cautela mostrata dal resto delle Borse europee, dopo la sessione contrastata a Wall Street. Nel frattempo prosegue la stagione delle trimestrali da una sponda all'altra dell'Atlantico: stamane
Stellantis ha annunciato, prima dell'avvio del mercato, un
cambio di strategia sull'elettrico che costerà circa 22 miliardi di oneri, una prevista perdita netta nel 2025 e la conseguente sospensione del dividendo nel 2026. Inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato l’emissione di obbligazioni ibride perpetue subordinate non convertibili fino a 5 miliardi. In scia a questi annunci il titolo in avvio di contrattazioni non era riuscito a fare prezzo.
Poco mosso l'
euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,179. Forte rialzo per l'
oro, che segna un guadagno dell'1,52%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua gli scambi, con un aumento dell'1,08%, a 63,98 dollari per barile.
Lo
Spread peggiora, toccando i +64 punti base, con un aumento di 2 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,45%.
Nello scenario borsistico europeo Francoforte è debole riportando un moderato -0,09%; poco mossa
Londra che si adagia poco sotto i livelli della vigilia, mentre è fiacca
Parigi che mostra un piccolo decremento dello 0,26%. Prevale la cautela a Piazza Affari, con il
FTSE MIB che continua la seduta con un leggero calo dello 0,48%; sulla stessa linea, cede alle vendite il
FTSE Italia All-Share, che retrocede a 48.375 punti.
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Fineco (+2,69%) che brilla grazie ai conti annunciati prima dell'avvio delle contrattazioni. Bene, inoltre,
Unipol (+2,20%),
BPER Banca (+1,70%) e
A2A (+0,95%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Banco BPM, che ottiene -2,01%.
Calo deciso per
STMicroelectronics, che segna un -1,83%.
Sotto pressione
Lottomatica, con un forte ribasso dell'1,83%.
Soffre
Brunello Cucinelli, che evidenzia una perdita dell'1,81%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Maire (+1,12%),
IREN (+0,80%) e
Banco Desio (+0,55%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
LU-VE Group, che continua la seduta con -8,18%.
Preda dei venditori
BFF Bank, con un decremento del 2,68%.
Si concentrano le vendite su
Avio, che soffre un calo del 2,38%.
Vendite su
Safilo, che registra un ribasso del 2,17%.