Borse europee caute. Focus sul Medio Oriente
Banche centrali, settimana in linea con le attese
(Teleborsa) - Si muovono all'insegna della debolezza le principali piazze europee, in una settimana che ha visto esprimere più banche centrali, con mosse previste dal mercato. Dal rialzo dei tassi Fed alla conferma dello status quo da parte della Bank of England e la stretta della Bank of Japan, con il voto contrario di due componenti del board.
Gli investitori aspettano sviluppi dalla situazione in Medio Oriente, in vista del vertice tra il presidente americano, Donald Trump, e i Paesi del Golfo in calendario la prossima settimana a margine dell’assemblea generale delle Nazioni Unite.
Poco mosso l'euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,148. Segno più per l'oro, che mostra un aumento dell'1,24%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla dell'1,69%, scendendo fino a 100,2 dollari per barile, per il terzo giorno consecutivo.
Lo Spread peggiora, toccando i +87 punti base, con un aumento di 2 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari al 4,35%.
Nello scenario borsistico europeo discesa modesta per Francoforte, che cede un piccolo -0,34%, pensosa Londra, con un calo frazionale dello 0,24%, e tentenna Parigi, con un modesto ribasso dello 0,34%. Si muove in frazionale ribasso Piazza Affari, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,22%, mentre, al contrario, giornata senza infamia e senza lode per il FTSE Italia All-Share, che rimane a 54.859 punti.
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, sostenuta Avio, con un discreto guadagno dell'1,95%.
Buoni spunti su STMicroelectronics, che mostra un ampio vantaggio dell'1,91%.
Piccolo passo in avanti per Prysmian, che mostra un progresso dello 0,86%.
Composta Banco BPM, che cresce di un modesto +0,59%.
Dal lato dei ribassi Inwit ottiene -1,52%.
Giornata fiacca per ENI, che segna un calo dell'1,08%.
Piccola perdita per Enel, che scambia con un -0,85%.
Tentenna Hera, che cede lo 0,81%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Caltagirone SpA (+1,32%), Comer Industries (+1,28%), Technoprobe (+1,24%) e Carel Industries (+1,15%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Ferragamo, che prosegue le contrattazioni a -2,63%.
Spicca la prestazione negativa di NewPrinces, che scende del 2,15%.
OVS scende dell'1,52%.
Sostanzialmente debole IGD, che registra una flessione dell'1,09%.
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