Seri Industrial, ricavi in calo del 5% nel primo semestre ma si riduce la perdita
(Teleborsa) - Seri Industrial ha chiuso il primo semestre 2026 con risultati economici in calo e un indebitamento finanziario netto in marginale miglioramento.
I risultati
I Ricavi, proventi e incrementi per lavori interni del primo semestre 2026 sono pari a 141,5 milioni di euro e mostrano una riduzione del 5% rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente. Tale decremento riconducibile principalmente alla linea di business Mobilità sostenibile (-9,3 milioni) che riflette prevalentemente il temporaneo rallentamento del mercato nazionale del trasporto pubblico locale, connesso ai ritardi nei processi amministrativi e nella formalizzazione degli ordini da parte delle aziende pubbliche di trasporto, anche nell’ambito delle attività di rendicontazione dei fondi PNRR.
In termini di redditività, il Margine Operativo Lordo adjusted si attesta a 12,3 milioni, in aumento de 4%, con un EBITDA margin adjusted (calcolato sui ticavi da clienti adjusted) pari al 11,7%, in espansione dal 9,8% registrato nel primo semestre 2025. Il Risultato operativo adjusted è negativo per 8,8 milioni, in peggioramento dal deficit di 7,6 milioni registrato nel primo semestre 2025. Il conto economico chiude con una perdita consolidata adjusted di 7,2 milioni in miglioramento dal deficit di 11,6 milioni del 2025.
L’indebitamento finanziario netto adjusted al 30 giugno 2026 è pari a 222,5 milioni, in marginale miglioramento di 4,5 milioni rispetto a fine anno 2025. Il flusso finanziario da attività di investimento in immobilizzazioni materiali e immateriali nel periodo è pari a 67,5 milioni ed è riferibile principalmente agli investimenti del progetto Teverola 2 – IPCEI.
I progetti in corso
Nel corso del primo semestre 2026, FIB ed Eni Industrial Evolution S.p.A. hanno raggiunto un’intesa per lo sviluppo congiunto di una filiera industriale integrata nel settore delle batterie al litio ferro fosfato. Il progetto prevede lo sviluppo, da parte di FIB S.p.A., delle attività industriali presso il polo di Teverola, dove è già attivo il primo impianto di produzione celle al litio ferro fosfato ed entro la prima metà del 2027 sarà completata a Brindisi, da parte di Eni Storage System S.p.A., società a controllo congiunto di Eni Industrial Evolution S.p.A. e FIB S.p.A., la linea di assemblaggio di sistemi di accumulo utility scale (BESS) del polo Teverola-Brindisi. Il progetto prevede una capacità complessiva di 16 GWh/anno entro il 2030 (di cui metà a Brindisi e metà nello stabilimento a Teverola), pari a oltre il 10% del mercato europeo degli accumuli stazionari (BESS).
Per quanto riguarda il progetto P2P, sviluppato in partnership con Unilever, nel corso del 2026 sono stati compiuti significativi progressi verso la realizzazione del nuovo sito produttivo di Pozzilli (Isernia, Molise), destinato al recupero di materiale plastico misto da post-consumo, con investimenti complessivi previsti per circa 109 milioni. Seri Industrial e Unilever hanno definito il piano di riconversione industriale del sito di Pozzilli. I lavori di riconversione sono già stati avviati, con l’avvio delle produzioni nel corso del primo semestre del 2028 e della commercializzazione nel corso dell’ultimo quadrimestre del 2028.
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