RedFish, ricavi semestrali in crescita del 12% ma perdita di gruppo di 1,1 milioni
(Teleborsa) - RedFish LongTerm Capital, holding di partecipazioni industriali specializzata in investimenti in piccole e medie imprese ad alto potenziale di crescita, quotata su Euronext Growth Milan, ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi in crescita dell'11,7% a 38 milioni di euro, un EBITDA sceso a 2,5 milioni e un risultato di gruppo negativo per 1,1 milioni, rispetto all'utile di 1 milione dello stesso periodo del 2025. Il Net Asset Value per azione è salito a 2,59 euro, da 2,31 euro a fine 2025, mentre il backlog delle controllate Movinter, Six Italia e S.A.I.E.P. ha raggiunto i 112,1 milioni di euro. Il capitale investito netto è di 102 milioni di euro (rispetto a 94,8 milioni al 31 dicembre 2025).
I risultati
I ricavi delle vendite e delle prestazioni si sono attestati a 38 milioni di euro, rispetto ai 34 milioni del primo semestre 2025, quasi interamente riferibili al Gruppo Movinter, pari a 37,7 milioni, mentre il valore della produzione è salito del 9,5% a 38,1 milioni. Tra le società del gruppo, Movinter ha generato 14,7 milioni, S.A.I.E.P. 11,7 milioni, a cui si aggiungono 3,9 milioni di S.A.I.E.P. MED, e Six Italia 7,4 milioni. La holding ha inoltre incassato dividendi dalle partecipate per 2,2 milioni (1,5 milioni).
L'EBITDA è pari a 2,5 milioni di euro, contro i 3,3 milioni dell'anno precedente, con un margine sceso dal 9,8% al 6,7%, per l'aumento dei costi per servizi (+32,6% a 7,2 milioni) e del personale (+12,4% a 11 milioni). Il risultato di periodo di gruppo è negativo per 1,1 milioni (utile di 977 mila euro), anche per il forte calo del risultato finanziario, che nel 2025 beneficiava della cessione della partecipazione in IPM Immobiliare, e per maggiori ammortamenti, saliti a 2,4 milioni (1,7 milioni). Al netto dell'ammortamento dell'avviamento da consolidamento, la perdita di gruppo adjusted è di 0,6 milioni, rispetto a un utile adjusted di 1,8 milioni.
L'indebitamento finanziario netto è salito a 51 milioni di euro, rispetto ai 45,6 milioni di fine 2025, per l'incremento del debito corrente del Gruppo Movinter a supporto del circolante e delle commesse in corso, e per l'investimento in Stanhome realizzato in primavera.
Il commento del CEO
"Il primo semestre 2026 conferma la validità della nostra strategia di business e degli investimenti effettuati - ha dichiarato Andrea Rossotti, founder e Amministratore Delegato di RedFish LongTerm Capital - Siamo molto soddisfatti della crescita delle nostre partecipate, in particolare dei risultati conseguiti da Movinter, ma anche da PureLabs e Industrie Polieco, che si confermano gemme importanti nel nostro portafoglio. Il nostro obiettivo è proseguire su questa strada e consolidare le basi finanziarie delle partecipate. Ecco perché proprio quest'anno abbiamo avviato importanti attività di scouting di partner per le nostre società. In particolare, abbiamo conferito mandato a Fineurop Soditic per l'avvio di un'attività esplorativa finalizzata all'individuazione di potenziali partner interessati a investire in Movinter. Non solo, a luglio abbiamo anche conferito mandato a Lazard per l'avvio di un'attività esplorativa finalizzata all'individuazione di opportunità di crescita straordinaria per Industrie Polieco".
L'outlook
In un contesto di profonda incertezza, legato alla guerra in Iran, ai dazi e all'aumento dei costi di energia e dei traffici marittimi, nel secondo semestre RedFish si concentrerà sullo sviluppo delle partecipate, sostenendo operazioni di add-on e di crescita per linee esterne, il presidio delle filiere produttive e dei canali distributivi internazionali e il miglioramento della pianificazione produttiva, commerciale e finanziaria. Secondo il management il valore delle partecipazioni a bilancio, espresso al costo, non riflette ancora il plusvalore generato dalla crescita di fatturati e marginalità. Il gruppo mantiene una view positiva per i prossimi mesi e valuta anche investimenti in nuovi settori non ancora presenti nel portafoglio.
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