(Teleborsa) -
TELMES, società specializzata nella progettazione e realizzazione di soluzioni per la sicurezza e l’efficienza elettrica, ha chiuso il primo semestre con
ricavi pari a 6,2 mln euro, in crescita del 35% rispetto a 4,5 mln euro nel 1H 2025.
Il
Valore della Produzione si attesta a 6,4 mln euro, in incremento del 37% rispetto a 4,6 mln euro nel 1H 2025. L’
EBITDA è pari a 689 migliaia di euro (10,8% del Valore della Produzione), +36% rispetto a 506 migliaia di euro nel 1H 2025 (11,0% del Valore della Produzione). Il miglioramento è principalmente riconducibile alla crescita dei ricavi. L’
EBIT è pari a 524 migliaia di euro (8,2% del Valore della Produzione), +22% rispetto a 428 migliaia di euro nel 1H 2025 (9,3% del Valore della Produzione), dopo ammortamenti e svalutazioni pari a 166 migliaia di euro, in incremento rispetto a 78 migliaia di euro nel 1H 2025.
L’
Utile ante imposte è pari a 458 migliaia di euro, +17% rispetto a 390 migliaia di euro nel 1H 2025, dopo oneri finanziari
netti pari a 65 migliaia di euro (38 migliaia di euro nel 1H 2025). L’
Utile Netto è pari a 301 migliaia di euro, +23% rispetto a 245 migliaia di euro nel 1H 2025, dopo imposte per 157 migliaia di euro (145 migliaia di euro nel 1H 2025).
Outlook"I risultati dei mesi in corso danno segnali in linea con l’andamento registrato durante l'esercizio semestrale appena chiuso", spiega la società, "come peraltro confermato dall’aumento dei volumi di fatturato e la crescita delle vendite" e, in relazione ai conflitti mondiali, precisa che "il gruppo non opera direttamente in nessuno dei mercati interessati, non subisce quindi conseguenze dirette dal conflitto ma indirettamente, come tutti, gli effetti dell'aumento generalizzato dei costi delle materie prime per altro ampliamente compensati sul mercato dalle politiche pubbliche e private di revisione dei prezzi e dagli aumenti di listino strutturali che contribuiranno fisiologicamente ad aumentare i ricavi generali". Il 2026 si è aperto, "come largamente previsto, con uno scenario congiunturale non favorevole, con la contrazione degli investimenti in edilizia e il rallentamento produttivo italiano ed europeo, in un contesto geopolitico internazionale già di
forte tensione a causa dei conflitti in Ucraina e, in particolare in Medio Oriente, oltre che alle politiche commerciali aggressive adottate dall’Amministrazione Statunitense". Nonostante "l’impatto negativo generale sui mercati di questi fattori, in realtà il mercato dei Quadri elettrici e dei software di automazione è previsto ancora in crescita", continuando a beneficiare dei fattori trainanti già osservati negli ultimi anni: sviluppo di alcuni mercati di destinazione, come i datacenter, le reti di distribuzione e le infrastrutture e gli ambiti legati
alla transizione energetica, oltre che ai settori ad alto contenuto tecnologico (AI); ultimi effetti del PNRR e dei progetti di finanziamento di riqualificazione degli edifici e di realizzazione di opere pubbliche a miglioramento della rete ferroviaria, delle infrastrutture e delle reti di distribuzione dell’energia elettrica; aumento delle infrastrutture connesse all’elettrificazione e all’adozione di sistemi di automazione e domotica negli edifici; sviluppo e consolidamento, a livello europeo, di filiere industriali in settori strategici, legati ad energia, microelettronica, mobilità elettrica e difesa.
De Stefano: "Crescita sostenuta da ordini, investimenti e innovazione tecnologica"Massimo De Stefano, CEO: “I risultati del primo semestre 2026 confermano il percorso di crescita del Gruppo, con un significativo incremento dei ricavi sostenuti dal contributo delle nostre principali linee di business. Nel corso del periodo abbiamo ulteriormente ampliato il portafoglio ordini, acquisendo commesse in settori strategici quali le infrastrutture energetiche, il comparto idrico e la mobilità sostenibile. Parallelamente, abbiamo proseguito gli investimenti nel potenziamento della capacità produttiva e nell'innovazione tecnologica, con particolare attenzione all'automazione dei processi e all'intelligenza artificiale. Siamo convinti che queste iniziative rappresentino un elemento fondamentale per migliorare l'efficienza operativa, rafforzare la competitività e sostenere la crescita del Gruppo nel medio-lungo periodo. Guardiamo pertanto con fiducia ai prossimi mesi, continuando a perseguire una strategia di sviluppo sostenibile e di progressivo consolidamento nei nostri mercati di riferimento".