(Teleborsa) - La
crescita economica nella
zona euro è destinata ad
accelerare dopo aver mostrato una sorprendente resilienza alla guerra con l'Iran.
É quanto emerge da un sondaggio di Bloomberg tra gli analisti, che stima che il
blocco dei 21 paesi crescerà dello 0,8% nel 2026, in aumento rispetto alla
stima dello 0,5% di luglio. Tale revisione riflette quasi esclusivamente una performance più solida tra aprile e giugno, periodo in cui il prodotto interno lordo è cresciuto dello 0,4%, il
doppio rispetto alle previsioni.
Gli intervistati hanno mantenuto
invariate le proprie previsioni di crescita per i prossimi trimestri,
anticipando un valore dello 0,2% nel terzo trimestre e una graduale ripresa a partire da lì.
Viene riconosciuto che la regione ha superato una serie di
sfide negli ultimi mesi, tra cui l'aumento dei
prezzi dell'energia, i tagli ai costi e al personale presso le
case automobilistiche europee, gli
incendi boschivi e i livelli storicamente bassi dei principali
corsi d'acqua.
Il sentiment circa la crescita del Vecchio Continente è migliorato di recente grazie ai rinnovati tentativi di porre fine al
conflitto in Medio Oriente e di riaprire lo
Stretto di Hormuz, a cui si aggiungono gli sforzi della Germania per rilanciare la crescita.
Secondo un'altra indagine di Bloomberg, la più grande economia europea sta assistendo a un boom della spesa nel
settore della difesa che contribuirà a incrementare il tasso di espansione complessivo all'1,2% nel 2028, rispetto allo 0,8% di quest'anno. Quest'ultimo dato rappresenta una revisione al rialzo rispetto allo 0,6% previsto dagli analisti il ??mese scorso, anche a causa dell'inattesa ripresa del secondo trimestre.