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Ferretti, Kepler: nuovo board non più controllato da Weichai potrebbe rilanciare M&A e buyback

Finanza, Consensus
Ferretti, Kepler: nuovo board non più controllato da Weichai potrebbe rilanciare M&A e buyback
(Teleborsa) - L'elezione di un nuovo consiglio di amministrazione, non più controllato da Weichai (un possibile risultato) potrebbe consentire a Ferretti, multinazionale italiana attiva nel settore della cantieristica navale, di essere più proattiva nel perseguire opportunità di creazione di valore. Lo scrivono gli analisti di Kepler Cheuvreux, dopo aver ospitato ieri il CFO Marco Zammarchi e il team IR in meeting con diversi investitori italiani.

Dopo un solido quarto trimestre del 2025, con un aumento degli ordini per yacht in composito e su misura a doppia cifra, il trend positivo è proseguito anche a gennaio e febbraio, ha spiegato il management. A marzo si prevede un certo ritardo negli ordini, in particolare dal Medio Oriente, che rappresentava il 23% degli ordini dell'azienda nel 2025 (30% nel 2024). La buona notizia è duplice: 1) non c'è stagionalità nella regione, il che significa che eventuali mancanze potrebbero essere potenzialmente recuperate una volta migliorata la situazione; e 2) circa il 10% degli ordini proviene dalla Turchia, che ora sembra essere meno colpita.

Il management ritiene che l'azienda abbia margini di espansione grazie a una maggiore integrazione verticale e all'espansione nei servizi, che ora rappresentano meno del 3% del fatturato. Le attività di refitting rimangono un'area chiave per l'espansione, potenzialmente perseguibile anche in modo organico, con un margine EBITDA stimato del 25%. L'azienda punterà ad aumentare la sua attenzione sull'area APAC (2% del fatturato del 2025), rafforzando la sua presenza sulle generazioni più giovani (a quanto pare non ancora prese di mira dai concorrenti) e su Paesi ad alto potenziale come Australia, Thailandia e Indonesia, supportata anche da nuove concessionarie.

Con riguardo alla crisi di TISG, è stato spiegato che - sebbene le due aziende condividano solo pochi fornitori - una minore domanda da parte di TISG potrebbe tradursi in una maggiore concorrenza lungo la catena di fornitura e potenzialmente in condizioni migliori per Ferretti. L'azienda prevede anche implicazioni positive per la domanda dei suoi superyacht.

In merito all'eleziona del nuovo consiglio di amministrazione, gli analisti scrivono che l'offerta pubblica di acquisto parziale su circa il 15% del capitale di Ferretti da parte di Karel Komarek si svolgerà dal 16 marzo al 13 aprile (salvo proroghe) e le liste per il rinnovo del consiglio di amministrazione dovranno essere presentate entro il 19 aprile. "Sebbene riteniamo che le possibilità che l'offerta abbia successo alle condizioni attuali siano scarse (il prezzo offerto, 3,5 euro per azione, è inferiore al prezzo di mercato), comprendiamo che diversi azionisti potrebbero sostenere l'imprenditore ceco e, alla fine, superare Weichai, che continua ad acquistare azioni (quota in aumento dal 37,5% a oltre il 39%) - si legge nella ricerca - Un nuovo consiglio di amministrazione non più controllato da Weichai potrebbe rilanciare una serie di iniziative (come M&A, riacquisti di azioni proprie) sospese negli ultimi anni".
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