(Teleborsa) -
Thales, società quotata alla Borsa di Parigi specializzata nei settori della Difesa, Aerospaziale e Cyber & Digital, prevede di
assumere più di 9.000 persone a livello globale nel 2026.
Il programma di assunzioni di quest’anno
supera l’obiettivo inizialmente annunciato di selezionare 8.000 risorse nel 2025. Negli ultimi 5 anni, Thales ha reclutato almeno 8.000 persone all'anno per sostenere la forte crescita nei suoi tre segmenti di business.
Nel 2025, Thales ha ricevuto 1,4 milioni di candidature in tutto il mondo, superando il record di un milione di CV ricevuti nel 2024. La classifica Universum ha posizionato Thales al primo posto tra i datori di lavoro più attrattivi per gli studenti delle facoltà di ingegneria in Francia (al secondo posto nel 2024).
Rafforzare la
diversità all’interno dei team e dei comitati di gestione rimane una priorità per il Gruppo. Nel 2025, a livello globale le donne hanno rappresentato il 32% delle nuove assunzioni (in Italia la percentuale è del 40% con un +27% rispetto all’anno precedente). Attualmente il 69% dei comitati di gestione del Gruppo è composto da almeno 4 donne e Thales punta a raggiungere il 75% nel 2026.
Nel 2026, Thales prevede di inserire quasi 3.300 risorse in
Francia, 800 nel
Regno Unito, 630 in
Nord America, 530 in
Australia, 520 nei
Paesi Bassi, 450 in
India, 300 in
Germania, 240 in
Romania, 200 a
Singapore, 150 in
Messico e 140 in
Polonia. In
Italia il Gruppo prevede di assumere 290 persone tra Thales Italia e Thales Alenia Space.
Circa il 40% dei nuovi arrivati sarà assegnato ai settori
ingeneering (ingegneria del software e dei sistemi, cybersecurity, intelligenza artificiale e dati) e il 25% all'
industria (tecnici e ingegneri).
In aggiunta ai 9.000 nuovi dipendenti, e grazie alla diversità dei tre settori di business, dei ruoli e della collocazione geografica dei suoi siti, 3.500 dipendenti beneficeranno della
mobilità interna.
Thales ha lanciato in Francia il
programma STEM for All, un'iniziativa di borse di studio e mentorship in collaborazione con l'Accademia Francese delle Tecnologie. Nel 2026, STEM for All sarà ampliato anche in
Italia con l’assegnazione di borse di studio che vede coinvolte 12 università italiane.
"Siamo molto orgogliosi di veder crescere anno dopo anno l'attrattiva di Thales. I talenti che decidono di unirsi a noi sono animati dal desiderio di contribuire allo sviluppo di soluzioni sovrane, innovative e sostenibili di cui il mondo ha più bisogno che mai. Insieme, stiamo plasmando il futuro ispirando un numero crescente di giovani, specialmente giovani donne, a intraprendere carriere nelle discipline scientifiche e tecnologiche", h commentato
Patrice Caine, CEO di Thales.