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Borse europee in recupero grazie alle trimestrali, ma restano i dubbi sull’AI

Tensioni sul mercato obbligazionario

Commento, Finanza, Spread
Borse europee in recupero grazie alle trimestrali, ma restano i dubbi sull’AI
(Teleborsa) - Bilancio positivo per i mercati finanziari del Vecchio Continente. Gli acquisti diffusi interessano anche il FTSE MIB, che si muove sulla stessa onda rialzista degli altri listini di Eurolandia.

A fare da assist ai mercati azionari contribuiscono i primi risultati positivi della stagione delle trimestrali, che rafforzano la fiducia degli investitori nonostante le persistenti preoccupazioni sulle valutazioni del settore dell’intelligenza artificiale e le tensioni sul mercato obbligazionario. Intanto, i future statunitensi indicano un avvio in rialzo a Wall Street, in attesa dei risultati di Meta e Tesla.

Tensioni in Francia e mercati obbligazionari
Sullo sfondo, resta sotto osservazione la situazione della Francia, dove le proteste stanno aumentando la pressione su un governo già impegnato a risanare i conti pubblici. I rendimenti dei titoli di Stato francesi a dieci anni sono saliti di oltre 16 punti base dall'inizio della settimana, avvicinandosi alla soglia del 5%. Si tratta dell'incremento più marcato tra le principali economie mondiali, i cui rendimenti sono aumentati in media di poco più di 5 punti base.

Le tensioni hanno pesato anche sul titolo Carrefour, le cui azioni sono scese di quasi il 13% dopo la revisione al ribasso delle previsioni, motivata anche dalle recenti proteste.

A incidere sul comparto obbligazionario contribuisce anche il nuovo rialzo del petrolio, tornato sopra i 110 dollari al barile dopo la breve flessione della seduta precedente, mentre i rendimenti dei Treasury statunitensi sono aumentati nelle contrattazioni europee.

Sostanzialmente stabile l'euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,123. L'Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 4.121,1 dollari l'oncia. Sessione euforica per il greggio, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che mostra un balzo dell'1,69%, in scia ai ravvivati timori sullo Stretto di Hormuz.

Balza in alto lo spread, posizionandosi a +117 punti base, con un incremento di 4 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 4,59%.

Tra le principali Borse europee seduta senza slancio per Francoforte, che riflette un moderato aumento dello 0,57%, incolore Londra, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente, e piccolo passo in avanti per Parigi, che mostra un progresso dello 0,54%. Seduta in lieve rialzo per Piazza Affari, con il FTSE MIB, che avanza a 49.310 punti; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 51.876 punti.

I migliori e peggiori a Piazza Affari

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in luce Telecom Italia, con un ampio progresso del 3,53%.

Andamento positivo per Poste Italiane, che avanza di un discreto +1,71%.

Ben comprata STMicroelectronics, che segna un forte rialzo dell'1,63% sulla scia del recupero dei titoli tech.

Composta Prysmian che cresce di un modesto +1,49%.

Dal lato dei ribassi, si registrano vendite, invece, su Nexi, che prosegue le contrattazioni a -0,57%.

Giornata fiacca per Amplifon, che segna un calo dello 0,55%.

Piccola perdita per Stellantis, che scambia con un -0,53%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, GVS (+2,89%), BFF Bank (+2,80%), LU-VE Group (+2,73%) e D'Amico (+2,66%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su BF, che continua la seduta con -6,65%.

In apnea Ferragamo, che arretra del 6,52%.

Tentenna Philogen, che cede lo 0,92%.
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