(Teleborsa) -
Valori in leggero rialzo per la Borsa di Milano, mentre il resto di Eurolandia viaggia sulla parità.
In attesa di indicazioni dagli Stati Uniti da parte di Fed e trimestrali, a Milano tonfo di
Amplifon dopo che
Kepler Cheuvreux ha ridotto le stime sugli
utili del gruppo, abbassando il
target price sul titolo a 15,30 euro e confermando il
rating a hold. In difficoltà anche
Stellantis dopo i non esaltanti dati sulle vendite Ue che hanno visto il gruppo guadagnare a dicembre un +4,5% ma perdere il 3,9% nell'intero 2025, anche se gli analisti prevedono una
trimestrale positiva.
Occhi degli investitori anche sul settore del
lusso in attesa dei conti del colosso francese Lvmh: poco mosso il titolo
Brunello Cucinelli dopo che Morgan Stanley ha ripreso la copertura con rating 'overweight' e target price a 95 euro.
A Piazza Affari la seduta è guidata ancora dalle
banche: spicca
Banca Mediolanum dopo il via libera da parte del Consiglio del Fondo interbancario di tutela dei depositi Fitd all'intervento per il salvataggio di Banca Progetto. Ancora in controtendenza
Mediobanca.
L'
Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,188. Pioggia di acquisti sull'
oro, che sta portando a casa un guadagno dell'1,59%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un timido guadagno e segna un +0,38%.
Aumenta di poco lo
spread, che si porta a +59 punti base, con un lieve rialzo di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,47%.
Tra le principali Borse europee andamento cauto per
Francoforte, che mostra una performance pari a -0,08%, guadagno moderato per
Londra, che avanza dello 0,42%, e poco mosso
Parigi, che mostra un +0,05%.
Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il
FTSE MIB che sale dello 0,36% a 45.111 punti; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 47.954 punti.
Pressoché invariato il
FTSE Italia Mid Cap (-0,14%); poco sotto la parità il
FTSE Italia Star (-0,6%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, piccoli passi in avanti per
Banca Mediolanum, che segna un incremento marginale dell'1,33%.
Giornata moderatamente positiva per
Prysmian, che sale di un frazionale +1,28%.
Seduta senza slancio per
Poste Italiane, che riflette un moderato aumento dell'1,18%.
Piccolo passo in avanti per
Unicredit, che mostra un progresso dell'1,15%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Amplifon, che ottiene -3,33%.
Scivola
Nexi, con un netto svantaggio del 2,29%.
In rosso
Campari, che evidenzia un deciso ribasso del 2,11%.
Pensosa
Mediobanca, con un calo frazionale dell'1,02%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
WIIT (+1,82%),
Webuild (+1,49%),
Technoprobe (+1,40%) e
Banco di Desio e della Brianza (+1,35%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Zignago Vetro, che prosegue le contrattazioni a -3,07%.
Spicca la prestazione negativa di
Safilo, che scende del 2,22%.
Carel Industries scende dell'1,78%.
Tentenna
LU-VE Group, con un modesto ribasso dell'1,46%.