(Teleborsa) -
Ottima giornata per la Borsa di Milano, che svetta sui principali listini europei, rimasti ai nastri di partenza. Sul mercato USA, scambi al rialzo per l'
S&P-500 con l'attenzione degli investitori rivolta al verdetto sul costo del denaro, atteso per domani, 28 gennaio, dalla Federal Reserve. Il mercato scommette su una pausa al ciclo dei tagli, mentre sale l’attesa per la consueta conferenza stampa che terrà il presidente Jerome Powell.
L'
Euro / dollaro USA è in aumento (+0,91%) e raggiunge quota 1,199. Giornata di forti guadagni per l'
oro, che segna un rialzo dell'1,64%. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno del 2,13%.
Aumenta di poco lo
spread, che si porta a +59 punti base, con un lieve rialzo di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,47%.
Tra i mercati del Vecchio Continente nulla di fatto per
Francoforte, che passa di mano sulla parità,
Londra avanza dello 0,58%, e si muove in modesto rialzo
Parigi, evidenziando un incremento dello 0,27%. Segno più in chiusura per il listino italiano, con il
FTSE MIB in aumento dell'1,09%, mentre, al contrario, incolore il
FTSE Italia All-Share, che archivia la seduta a 47.795 punti, sui livelli della vigilia.
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, buona performance per
Prysmian, che cresce del 2,35%.
Sostenuta
Leonardo, con un discreto guadagno del 2,16%.
Buoni spunti su
Unicredit, che mostra un ampio vantaggio del 2,13%.
Ben impostata
Banca Mediolanum, che mostra un incremento dell'1,85%.
Tonica
Terna (+0,81% a 9,008 euro) dopo che ieri il gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia ha emesso un
Bond da 850 milioni di euro che ha registrato il premio di subordinazione più basso di sempre per un’emissione obbligazionaria ibrida in Europa.
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
Amplifon, che ha archiviato la seduta a -3,76%.
Spicca la prestazione negativa di
Campari, che scende del 2,92%.
Calo deciso per
Lottomatica, che segna un -2,07%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
WIIT (+4,45%),
D'Amico (+2,68%),
Banco di Desio e della Brianza (+2,03%) e
Ferretti (+1,98%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
Zignago Vetro, che ha chiuso a -3,19%.
Sotto pressione
Tamburi, con un forte ribasso del 2,76%.
Soffre
Reply, che evidenzia una perdita del 2,62%.