(Teleborsa) -
Le borse europee chiudono la seduta dell'Epifania in moderato rialzo, dopo gli ampi guadagni messi a segno la vigilia, sulla scia dell'intervento UDSA in Venezuela. A Frenare le Borse hanno concorso le
tensioni circa le mire espansionistiche di Trump in
Groenlandia e l'attesa per i
dati del mercato del lavoro USA, in uscita a fine settimana.
Frattanto, i
PMI dei servizi dell'Eurozona confermano un quadro positivo dell'economia europea, mentre
l'inflazione della Germania ha registrato un rallentamento ed è risultata a di sotto delle attese.
Sessione debole per l'
euro / dollaro USA, che scambia con un calo dello 0,27%. L'
Oro continua gli scambi a 4.486,6 dollari l'oncia, con un aumento dello 0,85%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta poco sotto la parità con una variazione negativa dello 0,63%.
Balza in alto lo
spread, posizionandosi a +72 punti base, con un incremento di 3 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,50%.
Sul mercato USA, andamento moderatamente positivo per l'
S&P-500. Tra le principali
Borse europee chiude poco mossa
Francoforte, che mostra un +0,09%,
Londra avanza dell'1,18%, guadagno moderato per
Parigi, che sale dello 0,32%.
Il
listino milanese archivia la seduta
poco sotto la parità, con il
FTSE MIB che lima lo 0,20%, mentre, al contrario, rimane intorno alla linea di parità il
FTSE Italia All-Share, che chiude la giornata a 48.514 punti. In rialzo il
FTSE Italia Mid Cap (+1%); con analoga direzione, leggermente positivo il
FTSE Italia Star (+0,25%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, brilla
STMicroelectronics, con un forte incremento (+5,33%).
Tonica
DiaSorin che evidenzia un bel vantaggio del 3,70%.
In luce
Campari, con un ampio progresso del 2,55%.
Andamento positivo per
Brunello Cucinelli, che avanza di un discreto +2,37%.
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
Banco BPM, che ha chiuso a -2,39%.
Soffre
Banca MPS, che evidenzia una perdita del 2,19%.
Preda dei venditori
Stellantis, con un decremento del 2,08%.
Si concentrano le vendite su
Lottomatica, che soffre un calo dell'1,73%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Ferragamo (+6,39%),
Avio (+4,59%),
Technogym (+4,50%) e
Pirelli (+3,78%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
Carel Industries, che ha archiviato la seduta a -3,35%.
Vendite su
Philogen, che registra un ribasso dell'1,74%.
Seduta negativa per
Banco di Desio e della Brianza, che mostra una perdita dell'1,69%.
Piccola perdita per
MFE A, che scambia con un -1,25%.