(Teleborsa) -
Giornata sfavillante per Piazza Affari, che viene presa d'assalto dagli acquisti, molto più dei principali listini europei rimasti a guardare sui valori della vigilia, in attesa dei verbali della riunione Fed di dicembre. Senza direzione intanto l'
S&P-500 sulla borsa a stelle e strisce.
L'
Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,176. Seduta positiva per l'
oro, che sta portando a casa un guadagno dello 0,82%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,16%.
Sulla parità lo
spread, che rimane a quota +70 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,47%.
Nello scenario borsistico europeo performance modesta per
Francoforte, che mostra un moderato rialzo dello 0,57%, buona performance per
Londra, che cresce dello 0,75%, e resistente
Parigi, che segna un piccolo aumento dello 0,69%. Segno più in chiusura per il listino italiano, capofila e che all'ultima seduta dell'anno ha segnato un nuovo massimo storico, con il
FTSE MIB in aumento dell'1,14%; sulla stessa linea, giornata di guadagni per il
FTSE Italia All-Share, che termina la giornata a 47.660 punti.
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Banca MPS (+2,63%),
Unicredit (+2,29%),
Mediobanca (+2,12%) e
BPER (+1,98%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
Moncler, che ha archiviato la seduta a -0,54%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Banco di Desio e della Brianza (+2,27%),
Comer Industries (+2,25%),
Danieli (+2,12%) e
Webuild (+2,09%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
GVS, che ha chiuso a -1,40%.