Milano 15:28
44.272 +1,02%
Nasdaq 30-mar
22.953 0,00%
Dow Jones 30-mar
45.216 +0,11%
Londra 15:28
10.208 +0,79%
Francoforte 15:28
22.775 +0,94%

Spunto rialzista per i listini europei, focus su Medio Oriente e inflazione

Commento, Finanza, Spread
Spunto rialzista per i listini europei, focus su Medio Oriente e inflazione
(Teleborsa) - Lieve aumento per il FTSE MIB, al pari delle principali Borse Europee.

In fiducia i listini dopo un'indiscrezione del Wall Street Journal, secondo cui il Presidente Donald Trump sarebbe disposto a porre fine alla guerra in Iran, anche se lo Stretto di Hormuz dovesse rimanere chiuso. L'amministrazione statunitense avrebbe valutato che una missione per sbloccare forzatamente il passaggio prolungherebbe eccessivamente il conflitto. La nuova strategia punterebbe quindi a considerare conclusa la campagna militare dopo aver colpito duramente la marina e le scorte missilistiche iraniane, affidando la riapertura dello stretto alla pressione diplomatica e al coordinamento con gli alleati europei e del Golfo.

Questa prospettiva di de-escalation ha parzialmente rassicurato i mercati, frenando i timori di una recessione globale causata dal blocco energetico.

Sul fronte macroeconomico, torna a correre l'inflazione dell'Eurozona. Secondo le stime preliminari di Eurostat il dato tendenziale segna un +2,5% a marzo, dopo il +1,9% registrato nel mese precedente e contro il +2,6% delle aspettative di consensus. Su mese, invece, i prezzi al consumo segnano un incremento dell'1,2%, in accelerazione rispetto al +0,6% del mese precedente.

Anche l'inflazione italiana torna ad accelerare a marzo. Secondo le stime preliminari dell'Istat, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC) segna una variazione del +1,7% su base annua, in rialzo rispetto al +1,5% di febbraio, e del +0,5% su base mensile.

Sostanzialmente stabile l'euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,147. L'Oro, in aumento (+0,88%), raggiunge 4.551,2 dollari l'oncia. Sostanzialmente stabile il mercato petrolifero, che continua la sessione sui livelli della vigilia con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che scambia a 103 dollari per barile.

Lieve peggioramento dello spread, che sale a +94 punti base, con un aumento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,97%.

Nello scenario borsistico europeo andamento positivo per Francoforte, che avanza di un discreto +0,72%, piccoli passi in avanti per Londra, che segna un incremento marginale dello 0,64%, e giornata moderatamente positiva per Parigi, che sale di un frazionale +0,57%.

Il listino milanese mostra un timido guadagno, con il FTSE MIB che sta mettendo a segno un +0,58%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 46.363 punti.

Buona la prestazione del FTSE Italia Mid Cap (+0,87%); sulla stessa linea, in rialzo il FTSE Italia Star (+1,07%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza Nexi (+2,36%), Leonardo (+1,90%), Unicredit (+1,80%) e Amplifon (+1,65%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su ENI, che prosegue le contrattazioni a -1,47%.

Deludente Ferrari, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.

Fiacca STMicroelectronics, che mostra un piccolo decremento dello 0,84%.

Discesa modesta per Tenaris, che cede un piccolo -0,67%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, BFF Bank (+12,00%), NewPrinces (+4,80%), GVS (+3,57%) e Alerion Clean Power (+3,53%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Zignago Vetro, che ottiene -1,55%.

Pensosa MFE B, con un calo frazionale dell'1,33%.

Tentenna MFE A, con un modesto ribasso dell'1,01%.

Giornata fiacca per Sanlorenzo, che segna un calo dello 0,97%.
Condividi
```