(Teleborsa) -
Prestazione brillante per la Borsa di Milano, in uno scenario europeo altrettanto positivo. Nel frattempo sulla piazza americana l'
S&P-500 si muove in frazionale rialzo (+0,46%). A dare sollievo ai listini azionari, fin dall'avvio di contrattazioni, hanno contribuito le
rassicurazioni del presidente americano Donald Trump che ha dichiarato che la guerra finirà "molto presto".
Sul mercato valutario, stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,165. Pioggia di acquisti sull'
oro, che sta portando a casa un guadagno dell'1,85%. Forte riduzione del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (-11,66%), che ha toccato 83,72 dollari per barile.
Scende molto lo
spread, raggiungendo +66 punti base, con un deciso calo di 10 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 3,52%.
Tra i listini europei decolla
Francoforte con un importante progresso del 2,39%, in evidenza
Londra, che mostra un forte incremento dell'1,59%, e svetta
Parigi che segna un importante progresso dell'1,79%. Chiusura in forte rialzo per la Borsa milanese, con il
FTSE MIB, che mette a segno un guadagno del 2,67%, invertendo la tendenza rispetto alla serie di tre ribassi consecutivi, cominciata giovedì scorso, mentre, al contrario, in lieve calo il
FTSE Italia All-Share, che archivia la giornata sotto la parità a 46.478 punti.
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, vola
Unicredit, con una marcata risalita del 5,72%.
Brilla
STMicroelectronics, con un forte incremento (+5,62%).
Ottima performance per
Mediobanca, che registra un progresso del 5,04%.
Exploit di
Banca MPS, che mostra un rialzo del 4,95%.
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
Inwit, che ha chiuso a -1,79%.
Pensosa
Lottomatica, con un calo frazionale dell'1,14%.
Tentenna
ENI, con un modesto ribasso dello 0,60%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Carel Industries (+9,09%),
Cementir (+6,42%),
Danieli (+6,20%) e
GVS (+5,75%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su
Moltiply Group, che ha terminato le contrattazioni a -3,97%.
Scivola
Alerion Clean Power, con un netto svantaggio del 2,32%.
Giornata fiacca per
Rai Way, che segna un calo dell'1,49%.