(Teleborsa) - Rimbalzo a
Piazza Affari che guida insieme a Madrid i principali listini europei dopo la pesante seduta di ieri. In verde praticamente tutti i titoli ad eccezionale di
Eni e
Leonardo, in rosso come le altre aziende europee del
settore energia e
difesa. Spicca la performance di
Unicredit che segna guadagni superiori al 5%, in generale positivo tutto il
settore bancario.
Bene anche le altre Borse europee: a
Francoforte positivo
Volkswagen dopo che ha previsto una ripresa del
margine operativo tra il 4,0 e il 5,5%, dopo il calo a 2,8% registrato nel 2025.
Sul fronte macroeconomico, il
saldo delle
partite correnti francese mostra a gennaio 2026 un
surplus di 2,1 miliardi di euro, rispetto all'avanzo di 0,1 miliardi di euro di dicembre, mentre in Germania
aumenta più delle attese il
surplus della bilancia commerciale. Nel mese di febbraio 2026 si è registrato un avanzo corretto dagli effetti del calendario, pari a
21,2 miliardi di euro, rispetto all'attivo di 17,4 miliardi di gennaio. Il dato è superiore alle stime degli analisti che erano per un avanzo di 15,4 miliardi.
L'
Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,165. L'
Oro continua la sessione in rialzo e avanza a quota 5.179,3 dollari l'oncia. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 87,34 dollari per barile, in netto calo del 7,84%.
Sensibile miglioramento dello
spread, che raggiunge quota +68 punti base, con un decremento di 8 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 3,51%.
Tra i mercati del Vecchio Continente ottima performance per
Francoforte, che registra un progresso del 2,20%, buona performance per
Londra, che cresce dell'1,37%, e exploit di
Parigi, che mostra un rialzo dell'1,68%. Madrid guadagna il 2,5%.
Giornata di forti guadagni per Piazza Affari, con il
FTSE MIB in rialzo del 2,25%, spezzando la serie negativa iniziata giovedì scorso; sulla stessa linea, balzo del
FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 47.539 punti.
Balza in alto il
FTSE Italia Mid Cap (+2,13%); con analoga direzione, su di giri il
FTSE Italia Star (+1,92%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, su di giri
Unicredit (+4,58%).
Acquisti a piene mani su
Mediobanca, che vanta un incremento del 4,45%.
Effervescente
Banca MPS, con un progresso del 4,43%.
Incandescente
BPER Banca, che vanta un incisivo incremento del 4,13%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
ENI, che prosegue le contrattazioni a -2,05%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Sanlorenzo (+6,47%),
Sesa (+5,28%),
Comer Industries (+4,81%) e
Technoprobe (+4,42%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Alerion Clean Power, che ottiene -1,92%.