(Teleborsa) -
Gefran, società quotata su Euronext Star Milan e attiva nella produzione di sensori, componenti elettronici, azionamenti e sistemi di controllo per l'automazione delle macchine industriali, ha annunciato l’avvio del cantiere del nuovo polo produttivo e tecnologico a
Provaglio d’Iseo che diventerà anche il
nuovo headquarter del Gruppo.
L’intervento, dal valore complessivo di
20 milioni di euro, consiste nella riqualificazione e nell’ampliamento di un edificio già di proprietà dell’azienda e il nuovo complesso, inserito in un’area di quasi 20.000 metri quadrati, si estenderà su una
superficie lorda di circa
13.000 metri quadrati.
La nuova sede si inserisce nel sistema produttivo presente a Provaglio d’Iseo e ne rafforza le sinergie, dando vita a un polo integrato costituito da tre
stabilimenti collegati tra loro: una configurazione che ottimizza i flussi e rende più efficiente il coordinamento tra le attività.
Il
termine dei lavori, iniziati nel novembre dello scorso anno, è previsto per
marzo 2027, con l’avvio delle attività produttive già dal mese successivo. Nel secondo trimestre del 2027 verranno ultimate anche le aree dedicate alle funzioni corporate e direzionali, portando così alla piena operatività dell’intero headquarter.
La rigenerazione dell’area industriale è accompagnata da un
progetto del verde sviluppato a partire da uno studio agronomico dedicato, che privilegia specie autoctone e soluzioni capaci di rispettare la biodiversità del territorio, mitigando l’impatto del polo e valorizzando il paesaggio. Gli spazi sono stati concepiti per evolvere nel tempo, con ambienti flessibili e riconfigurabili, con una porzione dell’edificio mantenuta volutamente aperta a future espansioni. A questo si affiancano interventi di
efficientamento energetico e la realizzazione di un
impianto fotovoltaico da
500 kWp, a supporto del fabbisogno energetico del sito e coerenti con un modello di sviluppo sostenibile e responsabile.
"Questo investimento guarda lontano. È il passo necessario per garantire continuità all’azienda e consolidarne la stabilità per i prossimi decenni – ha dichiarato
Maria Chiara Franceschetti, Presidente di Gefran –. Crediamo nel Made in Italy e siamo convinti che la nostra manifattura sia ancora competitiva grazie alle tecnologie innovative dei processi produttivi e all’integrazione verticale che ci caratterizza. Quindi scegliamo di mantenere qui il cuore dei nostri processi, in un ambiente di lavoro che integra funzioni, competenze e flussi operativi in modo efficace. Pertanto, serve spazio, aree progettate per favorire la collaborazione e migliorare la vicinanza tra le diverse funzioni dell’azienda, perché la prossimità fisica è valore concreto: riduce i tempi, migliora la qualità delle decisioni e rafforza la continuità dei processi".