(Teleborsa) -
Si muovono in territorio positivo i principali mercati di Eurolandia. Sulla stessa scia rialzista il
FTSE MIB.Focus sul Medio Oriente. Il presidente statunitense Donald Trump ha affermato che gli Stati Uniti si trovano nelle "fasi finali" dei negoziati con l'Iran, ma le sue ultime dichiarazioni suggeriscono che Washington è disposta ad attendere qualche giorno per "le risposte giuste" da Teheran e rimane pronta a rispondere militarmente in caso di fallimento dei colloqui.
Sul
fronte macroeconomico, dopo la nuova riduzione dell'attività economica del settore privato dell'eurozona dello scorso aprile, i dati dell'indagine PMI di maggio 2026
segnano un ulteriore declino. Le contrazioni sono peggiorate per produzione, nuovi ordini e occupazione, mentre la fiducia è scivolata ancora più in basso. Il motivo principale del declino dei livelli di attività è legato alla crescente pressione dei costi. I prezzi di acquisto hanno indicato l'aumento più rapido in tre anni e mezzo, e l'inflazione dei prezzi di vendita è anch'essa accelerata.
A marzo la
bilancia delle partite correnti dell'Area Euro ha chiuso con un surplus di
15 miliardi di euro, in diminuzione rispetto all'attivo di 26 miliardi di euro di febbraio. Le stime degli analisti erano per un avanzo in salita fino a 26,3 miliardi. Su base non destagionalizzata, si registra un avanzo di 24 miliardi dai 21 miliardi del mese precedente. È quanto ha rilevato dalla BCE.
Tra chi ha
pubblicato i risultati questa mattina,
Generali ha
rilasciato conti del primo trimestre superiori alle aspettative e confermato i propri obiettivi fino al 2027,
BT Group ha
previsto ricavi in calo anche nell'esercizio in corso, mentre
EasyJet ha
registrato una perdita ante imposte allargata a 552 milioni di sterline nel primo semestre. A
Piazza Affari corrono
Avio,
Ferrari e
Generali. Seduta in salita invece per
DiaSorin.
Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,163. L'
Oro è sostanzialmente stabile su 4.538 dollari l'oncia. Sostanzialmente stabile il mercato petrolifero, che continua la sessione sui livelli della vigilia con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che scambia a 98,11 dollari per barile.
Torna a salire lo
spread, attestandosi a +73 punti base, con un aumento di 2 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,81%.
Nello scenario borsistico europeo performance modesta per
Francoforte, che mostra un moderato rialzo dello 0,54%, piatta
Londra, che tiene la parità, e resistente
Parigi, che segna un piccolo aumento dello 0,36%.
Seduta in lieve rialzo per Piazza Affari, con il
FTSE MIB, che avanza a 49.334 punti; sulla stessa linea, lieve aumento per il
FTSE Italia All-Share, che si porta a 51.956 punti.
Poco sopra la parità il
FTSE Italia Mid Cap (+0,29%); sulla parità il
FTSE Italia Star (+0,12%).
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, in luce
Ferrari, con un ampio progresso del 2,83%.
Andamento positivo per
Generali Assicurazioni, che avanza di un discreto +2,32%.
Ben comprata
Avio, che segna un forte rialzo del 2,15%.
Campari avanza dell'1,84%.
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Unicredit, che continua la seduta con -0,80%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
BFF Bank (+3,00%),
Sesa (+2,81%),
Ferragamo (+2,43%) e
Philogen (+2,25%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Carel Industries, che continua la seduta con -5,96%.
Spicca la prestazione negativa di
Fiera Milano, che scende dell'1,78%.
Ferretti scende dell'1,54%.
Pensosa
Pharmanutra, con un calo frazionale dell'1,48%.