Milano 16-set
0 0,00%
Nasdaq 16-set
28.945 +0,02%
Dow Jones 16-set
51.462 -1,21%
Londra 16-set
10.688 +0,28%
Francoforte 16-set
25.538 +0,53%

Credit Compact: Liquidità alla Finanza, Aria Fritta alle Imprese

Fallimentare gestione della BCE: gonfia i mercati e strozza il credito

I dati relativi al sistema bancario italiano sono raccapriccianti: la raccolta aumenta, ma solo per la componente a breve, mentre il credito cala.

A fine aprile, la raccolta complessiva delle banche era aumentata di 81 miliardi di euro rispetto ad un anno prima, passando da 1.759 a 1.843 miliardi. I depositi a breve termine risultano aumentati di ben 95 miliardi, mentre è diminuita di 11 miliardi la sottoscrizione di strumenti a medio e lungo termine.

La raccolta bancaria si è dunque completamente trasformata. I depositi a breve, ad aprile scorso, ammontavano a 1.613 miliardi, mentre le obbligazioni bancarie erano 230 miliardi, per un totale di 1.843 miliardi raccolti. Ad agosto 2011, in piena crisi finanziaria, le obbligazioni bancarie erano invece pari a 613 miliardi ed i depositi erano pari a 1.103 miliardi, per un totale di 1.716 miliardi raccolti.

Siamo di fronte ad un crollo drammatico della sottoscrizione di obbligazioni bancarie: questa è la prima catastrofica conseguenza della Direttiva europea BRRD, quella che ha introdotto il Bail-in: i Risparmiatori si tengono liquidi, visto che solo i conti correnti fino a 100 mila euro sono protetti, e non comprano più le obbligazioni bancarie che sono penalizzate in casi di default.

Siamo al disastro, per il baratro creditizio nel quale le imprese e le famiglie sono state trascinate.
Condividi
"
```