Milano 31-lug
0 0,00%
Nasdaq 31-lug
28.274 +0,60%
Dow Jones 31-lug
52.485 +0,53%
Londra 31-lug
10.868 -0,27%
Francoforte 31-lug
25.629 +0,07%

Inflazione, chi ha scatenato il Mostro?

Rendite finanziarie azzerate da troppi anni e dividendi a rischio: ora si specula sul conto economico di imprese e famiglie


Solo sul finire del 2011 anche la BCE decise di portare a zero i tassi di riferimento ed a finanziare le banche con rifinanziamenti a più lungo termine, Ltro (Long term refinancing operation), che vennero erogati senza limite di importo prefissato.

Per quanto riguarda l'Europa, la terapia principale è stata quella del Fiscal Compact: tenendo sotto controllo il deficit e le spese pubbliche e forzando la mano sulla pressione fiscale per diminuire le importazioni. Per altro verso, si imponeva maggiore flessibilità al mercato del lavoro, facendo flettere verso il basso i salari, per aumentare la competitività delle imprese esportatrici sull'estero e riassorbire il deficit commerciale.

Ne è derivata una bassa crescita complessiva, per via della domanda interna gracilissima, ed una tendenza dei prezzi a scendere: la deflazione è drammatica per le imprese, perché comporta che vendano ad un livello di prezzi inferiore rispetto a quello di acquisto. La stessa BCE si è posta per anni l'obiettivo di portare l'inflazione ad un tasso vicino ma non superiore al 2% annuo e di sostenere i conti delle imprese e degli Stati tagliando i tassi di interesse sui debiti. Sui titoli pubblici, l'effetto è stato il ribaltamento completo della logica, con i rendimenti nominali a livello negativo: gli investitori pagavano un costo sul capitale impiegato anziché incassare una rendita.
Condividi
"
```