Milano 8-giu
0 0,00%
Nasdaq 8-giu
29.414 +1,58%
Dow Jones 8-giu
50.786 -0,16%
Londra 8-giu
10.373 +0,05%
Francoforte 8-giu
24.616 -0,58%

Borsa: a passo di lumaca rispetto Europa

Commento
Borsa: a passo di lumaca rispetto Europa
(Teleborsa) - Piazza Affari prosegue tonica la seduta con guadagni più limitati rispetto alle altre borse europee, frenata dal dietrofront dei titoli petroliferi, su realizzi e sul ritracciamento dei prezzi del greggio a 120 dollari al barile. Si tratta di una correzione rialzista intrapresa dopo una serie di sedute negative consecutive avviata martedì scorso.
Si guarda ora alla partenza di Wall Street, prevista in cauto rialzo secondo i segnali che giungono dai derivati statunitensi, con l'agenda macroeconomica che non prevede la diffusione di dati economici Usa rilevanti nel pomeriggio. Gli investitori concentreranno così la loro attenzione anche al discorso sul tema della stabilità finanziaria che il presidente della Fed Ben Bernanke terrà al simposio della Federal Reserve Bank del Kansas (ore 16,00).

Sul mercato valutario, l'euro si conferma in calo nei confronti del biglietto verde, con le ipotesi che i segnali di rallentamento dell'economia nella zona euro potrebbero portare la Bce a tagliare i tassi nel prossimo futuro. Stamane intanto i nuovi ordini all'industria di Eurolandia, sono scivolati dello 0,3% nel mese di giugno, anche se in maniera più contenuta rispetto al decremento del 5,4% registrato a maggio. Seduta in rosso anche per la divisa britannica scivolata a picco contro euro e dollaro, dopo il dato sul Pil, che ha evidenziato una crescita "stagna" nel secondo trimestre.

Tra gli indici milanesi, il Mibtel conserva un incremento dello 0,09% mentre lo S&Pmib avanza timidamente lo 0,10%.

Nel principale paniere, resta ben lanciata Seat in rialzo del 4,61% con un'elevata volatilità giornaliera al 3,64%.

In marcia anche la Fiat +2,40% dopo le recenti frenate: Commerzbank ha avviato la copertura sul titolo con "reduce" e prezzo obiettivo di 9,7 euro. Di riflesso, vola Ifi Priv +6,91%.

Acqua sui petroliferi, con Saipem e Tenaris in calo rispettivamente dell'1,11% e del 3,82%. Scivola anche Eni -1,01%. Fra gli altri energetici, giù Terna -0,96% ed Enel -0,32%.

In altalena le banche. Azzera i guadagni Banco Popolare -0,53% su qualche presa di beneficio dopo la corsa di ieri e una partenza tonica in scia al giudizio positivo di Lehman Brothers. Si indebolisce anche Mps -0,35% mentre Unicredit e Popolare Milano conservano un buon guadagno. Piatta Intesa Sanpaolo.

Si riscattano cementiferi e costruzioni così come in Europa. Italcementi balza del 2,74%, Impregilo sale dello 0,76% e Buzzi dello 0,47%.

Acquisti sul lusso, anche in scia all'apprezzamento del biglietto verde. Bulgari e Luxottica guadagnano oltre l'1% mentre Geox sale dello 0,90%.
Condividi
```