(Teleborsa) - L'
integrazione con Net-A-Porter frena gli utili di Yoox ma non del Gruppo nato dalla fusione tra i due Internet retailer, ossia
Yoox Net-A-Porter.
Nei
primi nove mesi dell'anno il Gruppo
Yoox standalone (senza calcolare Net-A-Porter) ha riportato un
utile netto di 4,4 milioni di euro, in discesa del 16,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente in scia agli oneri straordinari legati alla fusione con Net-A-Porter e ai piani di incentivazione.
Al netto di questi ultimi, l'
Ebitda segna un +5,5% a 29,6 milioni di euro.
I
ricavi si sono attestati a 439,4 milioni di euro, segnando un balzo del 20% (16,3% a cambi costanti) con una forte accelerazione nel terzo trimestre (+19,1% a cambi costanti).
La
media mensile dei visitatori unici è passata da 14,1 a 17 milioni di euro, i
clienti attivi sono saliti da 1,2 a 1,4 milioni mentre gli
ordini sono aumentati a 2,9 milioni rispetto ai 2,4 milioni dell'anno precedente.
L’
indebitamento finanziario netto è stato pari a 20,1 milioni di euro, rispetto a una posizione finanziaria netta positiva per 31 milioni al 31 dicembre 2014.
A
livello pro-forma, ossia simulando gli effetti della fusione tra Yoox e Net-A-Porter (i cui effetti giuridici e contabili hanno avuto effetto dal 5 ottobre 2015) nei primi nove mesi del 2014 e del 2015, l'
utile netto mostra un balzo del 50% a 32,4 milioni di euro, i
ricavi del 32,2% a 1,2 miliardi.
"Le attività di integrazione stanno procedendo spedite e Yoox Net-A-Porter Group è posizionato al meglio per realizzare il proprio straordinario potenziale" ha commentato il Chief Executive Officer del Gruppo, Federico Marchetti.
Il top manager ha inoltre preannunciato che le
sinergie attese dalla fusione sono pari a 85 milioni di euro, addirittura superiori ai 60 milioni stimati inizialmente.
Sempre guardando avanti, l'Internet retailer ritiene "ragionevole assumere che, anche nel quarto trimestre dell’anno, YNAP possa conseguire un’ulteriore crescita del business.