(Teleborsa) -
Corrado Passera si presenta davanti al Board di
MPS con la sua
proposta di rafforzamento patrimoniale elaborata assieme ai professionisti di
Boston Consulting Group.
Secondo le indiscrezioni riportate stamane da
MF, l'ex amministratore delegato di
Intesa SanPaolo sarebbe stato affiancato anche da due professionisti di lungo corso dello studio legale
Cleary Gottlieb. Fuori invece il gruppo svizzero
Ubs, che a luglio aveva presentato una garanzia all'operazione di rafforzamento patrimoniale. "Vista la fase avanzata delle trattative con gli investitori", fa notare una fonte qualificata, "oggi il ruolo di Ubs sarebbe superfluo perché l'ingresso dei fondi nel capitale del Monte potrebbe avvenire in tempi relativamente brevi".
Il 13 ottobre scorso l'ex ministro del governo Monti ha inviato una lettera alla banca guidata da
Marco Morelli, contenente una proposta di aumento di capitale da 5 miliardi di euro. Stando a quanto riferito da
Bloomberg l’operazione di rafforzamento di capitale passerebbe dall'ingresso di nuovi investitori, disposti a mettere sul piatto la metà dell’ammontare complessivo.