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Domenica 16 Dicembre 2018, ore 23.54
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Mercati alla finestra prima della Fed

Borsa Londra va giù sotto il peso della sterlina dopo il dato sui salari

Commento, Finanza ·
(Teleborsa) - Le principali borse europee tagliano il traguardo di metà seduta confermando l'atteggiamento interlocutorio mostrato già in avvio di contrattazioni. C'è cautela tra gli investitori in vista dell'appuntamento con la Federal Reserve. La Banca Centrale americana renderà nota la decisione sui tassi, attesi in aumento di 25 punti base. Il focus degli analisti sarà tuttavia sulle parole del nuovo numero uno della Fed, Jerome Powell, alla sua prima conferenza stampa post meeting del FOMC.

Sul mercato del Forex, lieve aumento per l'Euro / Dollaro USA, che mostra un rialzo dello 0,23%. La sterlina è in vantaggio nei confronti delle principali controparti, complice il dato sul mercato del lavoro britannico. Lieve aumento dell'oro, che sale a 1.315,5 dollari l'oncia. Seduta positiva per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che porta a casa un guadagno dell'1,09%.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota 132 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all'1,91%.

Tra i mercati del Vecchio Continente si muove senza slancio Francoforte, -0,01%. Londra cede lo 0,47% risultando la peggiore tra le borse finanziarie. Dimessa Parigi, con un calo frazionale dello 0,22%. Sosta sulla parità la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 22.819 punti.

Si distinguono a Piazza Affari i settori Materie prime (+1,73%), Automotive (+1,34%) e Tecnologico (+1,31%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti Banche (-0,72%), Costruzioni (-0,72%) e Telecomunicazioni (-0,66%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Fiat Chrysler (+2,13%) su cui Nomura ha fissato il giudizio "neutral".

Tra gli altri industriali, bene inoltre STMicroelectronics (+1,76%) mentre tra i petroliferi Tenaris guadagna l'1,75%.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Banco BPM, che prosegue le contrattazioni a -1,37%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Juventus (+3,72%), El.En (+3,45%), Biesse (+3,10%) e Hera (+1,88%). Pesante Datalogic, -6,76% per colpa di prese di beneficio e nonostante i buoni conti 2017.
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