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Lunedì 17 Dicembre 2018, ore 01.39
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Cautela a Piazza Affari. Deboli le altre Borse europee

A ingessare gli investitori le attese per il CdM sulla Manovra, le elezioni in Baviera e il nulla di fatto sulla Brexit

Commento, Finanza ·
(Teleborsa) - Piazza Affari viaggia poco sopra la parità a metà seduta mentre gli investitori attendono novità su Manovra e decreto fiscale dal CdM di oggi pomeriggio.

Senza direzione le altre principali Borse europee, con Francoforte partita in ritardo a causa di problemi tecnici, all'indomani delle elezioni in Baviera che hanno sancito un brusco calo dei consensi del CSU, il partito gemello della CDU della Cancelliera Angela Merkel.

Da rilevare inoltre il malumore per l'ennesima fumata nera nelle trattative per la Brexit.

Sul valutario leggera crescita dell'Euro / Dollaro USA, che sale a quota 1,16. Tra le commodities, l'Oro continua gli scambi a 1.231,5 dollari l'oncia, con un aumento dell'1,15%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) segna un con guadagno frazionale dello 0,59%.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota 306 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,55%.

Tra gli indici di Eurolandia incolore Francoforte, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente. Senza slancio Londra, che negozia con un -0,15%, e pensosa Parigi, con un calo frazionale dello 0,28%.

Nessuna variazione significativa per il listino milanese, con il FTSE MIB che avanza di un modesto +0,18%; sulla stessa linea, si muove intorno alla parità il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 21.254 punti. In discesa il FTSE Italia Mid Cap (-0,98%), come il FTSE Italia Star (-1,3%).

Si distinguono a Piazza Affari i settori telecomunicazioni (+1,39%), petrolio (+1,10%) e bancario (+0,84%). Nel listino, le peggiori performance sono quelle dei settori sanitario (-1,65%), automotive (-1,37%) e beni per la casa (-1,34%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza Saipem (+2,10%), Telecom Italia (+1,59%), A2A (+1,37%) e Intesa Sanpaolo (+1,33%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Brembo, che prosegue le contrattazioni a -2,64%.

Sensibili perdite per Ferrari, in calo del 2,32%.

In apnea Moncler, che arretra del 2,13%.

Preda dei venditori Exor, con un decremento dell'1,63%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Juventus (+4,84%), ASTM (+1,84%), Tod's (+1,78%) e Biesse (+1,38%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Amplifon, che continua la seduta con -4,11%.

Tonfo di Datalogic, che mostra una caduta del 3,59%.

Lettera su Interpump, che registra un importante calo del 3,30%.

Affonda IMA, con un ribasso del 2,94%.
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