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Venerdì 19 Luglio 2019, ore 19.30
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Bankitalia, debito lievita a 2.358 miliardi di euro

L'aumento causato dalle disponibilità liquide del Tesoro. Cresce il debito delle Amministrazioni centrali mentre si riduce quello degli Enti Locali. Entrate tributarie +2,4%

Economia ·
(Teleborsa) - Continua ad aumentare il debito pubblico in Italia. Secondo gli ultimi dati di Bankitalia, il debito è cresciuto a gennaio di 41,3 miliardi rispetto dicembre 2018, portandosi ad un livello di 2.358 miliardi di euro.

Questo aumento -secondo la banca d'Italia - riflette l'aumento di 44 miliardi delle disponibilità liquide del Tesoro (pari a 79,1 miliardi), solo in parte compensato dall'avanzo di cassa del mese (2,5 miliardi). Complessivamente gli scarti e i premi all'emissione e al rimborso, la rivalutazione dei titoli indicizzati all'inflazione e la variazione dei tassi di cambio hanno ridotto il debito di 0,3 miliardi.

Guardando più in dettaglio, il debito delle Amministrazioni Centrali è salito di 41,8 miliardi, mentre risulta poco variato (+0,1 miliardi) quello degli Enti di previdenza e si è ridotto (-0,6 miliardi) il debito delle Amministrazioni Locali.

Dal supplemento al Bollettino statistico "Finanza pubblica, fabbisogno e debito" emerge che le entrate tributarie a gennaio sono aumentate del 2,4% a 34,5 miliardi di euro (+0,8 miliardi rispetto allo stesso mese del 2018.
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