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Giovedì 23 Maggio 2019, ore 22.44
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Dazi, Pechino risponde ma gli USA preparano nuova stangata a giugno

L'Office of Trade Representative americano sta mettendo a punto un piano per imporre dazi su 3.805 prodotti cinesi per un valore fino a 300 ,miliardi di dollari

Economia ·
(Teleborsa) - Gli USA attaccano e la Cina risponde, ma la guerra dei dazi non finisce qui. L'amministrazione Trump sta infatti preparando contrattacco in piena regola, che potrebbe letteralmente mettere in ginocchio Pechino.

L'Office of Trade Representative americano, l'agenzia della Casa Bianca deputata a decidere sulla politica commerciale, sta mettendo a punto un piano per imporre dazi su quasi tutti i prodotti cinesi importati, fatta eccezione per alcune categorie come i farmaci ed i prodotti medici ed i metalli rari.

In base a questo piano saranno colpiti ben 3.805 prodotti cinesi di importazione, per un valore che arriverà fino a 300 miliardi di dollari, ben al di sopra di quelli oggi invigore su 200 miliardi di import cinese (tassati al 25%). la lista dei prodotti che potenzialmente potrebbero ricadere sotto la scure sono pubblicati sul sito web dell'agenzia ed include essenzialmente tutti i prodotti non ancora coperti dai precedenti dazi: dal latte ai prodotti animali, senza tralasciare l'acciaio e l'alluminio.

L'Office of Trade Representative si riunirà il 17 giugno prossimo, ma seguirà una settimana di audizioni pubbliche, quindi fino al 24 giugno, giusto il tempo per arrivare al summit del G20 a Osaka, in Giappone, il Presidente Trump potrebbe incontrare il Presidente cinese Xi Jinping. A confermarlo il consigliere economico della Casa Bianca Larry Kudlow che si è mostrato possibilista su un incontro faccia a faccia, mentre non sono in calendario altri round di trattative fra le task force americana e cinese.

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