Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie.
Chiudendo questa notifica dichiari di aver preso visione e di ACCETTARE LA PRIVACY E I COOKIE DI TELEBORSA.

 
Domenica 25 Agosto 2019, ore 01.07
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Anief, in Campania solo 413 ammessi di ruolo dal 2017

Anief ha predisposto diversi ricorsi al giudice del lavoro per ottenere assunzioni a tempo indeterminato

Scuola ·
(Teleborsa) - Grande apprensione di Anief (Associazione nazionale insegnanti e formatori) riguardo alle nomine dei professori di ruolo in Campania. Dei 1.765 candidati collocati nella graduatoria di merito del 16 giugno 2017, ad oggi ne risultano immessi in ruolo solo 413.

Marcello Pacifico, Presidente Anief: "Di questo passo, non si completeranno di certo le assunzioni di tutti coloro che dopo avere investito nel concorso, vincendolo, si ritrovano oggi ancora incredibilmente fuori dai giochi, pur in presenza di tante cattedre senza titolare. Nemmeno le proroghe, introdotte dal Governo per 'calmare gli animi', non serviranno per assicurare il ruolo a tutti. È una situazione incresciosa che si registra in Campania, in Sicilia e in diverse altre regioni e province italiane. Ecco perché secondo Anief bisogna immediatamente ricorrere al giudice del lavoro, in modo da ottenere l’assunzione a tempo indeterminato".

Anief esprime la sua preoccupazione anche sul rischio che, a seguito della non immissione in ruolo degli insegnanti aventi diritto, possano decadere le graduatorie di merito come sta per accadere in un'altra Regione a rischio, la Sicilia.

"È un copione purtroppo già visto, – continua Marcello Pacifico, Presidente nazionale Anief - perché in moltissime Regioni e Province italiane ci sono miriadi di posti vacanti, che però l’amministrazione preferisce assegnare ai precari che fanno domanda di messa a disposizione, ma non ai vincitori di concorso, né agli abilitati all'insegnamento fuori GaE con più di 36 mesi inseriti nelle graduatorie d'istituto. Basta ricordare che in media al Sud, nel primo anno di vigenza delle graduatorie di merito, le immissioni in ruolo dei vincitori del concorso a cattedra bandito l’anno prima si sono realizzate al massimo per il 17%".

Per contrastare questa situazione, Anief ha predisposto diversi ricorsi specifici al giudice del lavoro per la stabilizzazione definitiva dei vincitori del concorso docenti 2016 non ancora assunti o assunti in una Regione diversa da quella per cui avevano partecipato.

Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.