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Lunedì 23 Settembre 2019, ore 16.13
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Moody's, la guerra dei dazi costa 300 mila posti di lavoro negli USA

Se dovesse continuare il conflitto, l'emorragia potrebbe arrivare a toccare i 450 mila posti di lavoro entro fine anno e raggiungere i 900 mila entro la fine del 2020

Economia ·
(Teleborsa) - Le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina fanno soffrire il settore del lavoro americano.

Stando a quanto riporta Yahoo Finance, Moody's Analytics avrebbe stimato una perdita di 300 mila posti di lavoro negli States da quando è cominciato il conflitto dei dazi tra Pechino e Washington.

Il dato, allarmante di per sé, inoltre non sarebbe in fase di arresto. Se dovesse continuare la faida tra le due superpotenze senza alcun cambiamento all'orizzonte, secondo Mark Zandi, chief economist della società newyorkese di ricerche finanziarie, l'emorragia potrebbe arrivare a toccare i 450 mila posti di lavoro entro fine anno e raggiungere i 900 mila entro la fine del 2020.

L'analisi fatta da Moody's, in più, andrebbe a scontrarsi con quanto asserito dal Presidente Donald Trump, convinto da sempre che le conseguenze negative del conflitto si riversassero solamente sul fronte cinese.



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