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Giovedì 17 Ottobre 2019, ore 14.59
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Renzi spiega addio al PD: "Manca visione sul futuro"

Nella serata di lunedì l'ex Premier aveva telefonato a Conte per assicurare comunque "pieno sostegno al Governo"

Politica ·
(Teleborsa) - "La guerra voglio farla a Salvini, non a Zingaretti. Lascio la comodità e mi riprendo la libertà". Matteo Renzi ufficializza l'addio al Pd, costituisce gruppi parlamentari autonomi e assicura sostegno al Governo Conte. In una lunga intervista rilasciata a "La Repubblica" l’ex Premier annuncia la scissione dal Partito Democratico che, assicura, "sarà un bene per tutti", e motiva così lo strappo: "Mi fa uscire la mancanza di una visione sul futuro". Lo seguiranno alcuni dei suoi, parte dell'esecutivo: due Ministre, Teresa Bellanova (Agricoltura) e Elena Bonetti (Famiglia), la Viceministra Anna Ascani e il Sottosegretario Ivan Scalfarotto.

"I gruppi autonomi nasceranno già questa settimana.
E saranno un bene per tutti: Zingaretti non avrà più l’alibi di dire che non controlla i gruppi Pd perché saranno "derenzizzati", spiega Renzi. "E per il Governo probabilmente si allargherà la base del consenso parlamentare, l’ho detto anche a Conte", prosegue mentre assicura che non è in discussione il sostegno al Governo perchè "il Conte bis è un miracolo".

Non manca la stoccata al Leader del Carroccio. "Aver mandato a casa Salvini resterà nel mio curriculum come una delle cose di cui vado più fiero. Abbiamo fatto un capolavoro tattico mettendolo in minoranza con gli strumenti della democrazia parlamentare", sottolinea.

Non alza
invece il sipario sul nome della futura formazione: "Il nome non glielo dico, ma non sarà un partito tradizionale, sarà una casa. E sarà femminista con molte donne di livello alla guida. Teresa Bellanova sarà la Capo delegazione nel Governo".


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