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Domenica 19 Gennaio 2020, ore 16.42
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Allarme ONU, si rischia surriscaldamento globale di 3,2 gradi entro 2030

Ecco la fotografia impietosa del Rapporto annuale dell'Unep

Ambiente, Clima, Economia ·
(Teleborsa) - Un nuovo allarme sul clima è stato lanciato dall'ONU: si rischia un aumento della temperatura di 3,2 gradi al 2030, ed un contemporaneo incremento del rischio di eventi climatici distruttivi. A scattare un'istantanea della situazione climatica è il Rapporto "Emission Gap 2019" dell'UNEP, l'Agenzia per l'ambiente delle Nazioni Unite.

Il rapporto annuale mette in luce che le emissioni di gas serra sono cresciute dell'1,5% all'anno nell'ultimo decennio, a dispetto dell'aumento delle azioni pro clima, incluso il freno alla deforestazione, attestandosi nel 2018 su un record di 55,3 gigatonnellate di CO2 equivalente.

Secondo l'Unep, le emissioni globali di gas serra andrebbero tagliate del 7,6% l'anno tra il 2020 e il 2030, altrimenti il mondo mancherà l'opportunità di raggiungere l'obiettivo della temperatura di 1,5 ° C previsto dall'accordo di Parigi. Se si vuole contenere la temperatura entro i 2 gradi, gli attuali sforzi degli Stati dovrebbero essere triplicati e se si punta a contenerla entro 1,5 gradi andrebbero addirittura quintuplicati.

Le nazioni del G20 rappresentano collettivamente il 78% di tutte le emissioni, ma solo cinque membri del G20 si sono impegnati a raggiungere l'obiettivo a lungo termine di emissioni zero. A novembre 2020 si terrà a Glasgow (Gran Bretagna) la prossima Conferenza mondiale delle Nazioni Unite sul clima (Cop26), dove andranno aggiornati e riformulati gli obiettivi, ma il direttore esecutivo dell'Unep, Inger Andersen, ha già avvertito che "non si può aspettare" e che tutti gli Stati ed anche le piccole comunità e le imprese devono "agire sin da ora" per ridurre i gas serra quanto più possibile e quanto prima. .


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