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Lunedì 17 Febbraio 2020, ore 17.59
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Recordati: risultati preliminari 2019 confermano crescita ricavi e utili

Per il 2020 si stima ulteriore crescita. L'Ad: "Prosegue strategia acquisizioni. Puntiamo a diventare attore globale in trattamento malattie rare"

Economia, Finanza ·
(Teleborsa) - Recordati chiude il 2019 con l'utile netto pari a 368,9 milioni, in crescita del 18,1% rispetto al 2018. Il risultato comprende un beneficio fiscale straordinario di 27 milioni derivante dal "Patent box" concordato con le autorità fiscali italiane nel mese di dicembre 2019. Il beneficio totale è di 35,3 milioni di euro di cui 27 milioni relativi agli anni precedenti e 8,3 milioni relativi al 2019. Escludendo il beneficio relativo agli anni precedente l'utile netto sarebbe di 341,9 milioni di euro, in crescita del 9,4% e con un'incidenza sui ricavi di 23,1%. Questo quanto emerge dai risultati di bilancio per il 2019 pubblicati dal gruppo farmaceutico.

Nel periodo i ricavi consolidati sono stati pari a 1,48 miliardi, (+9,6% rispetto all'anno precedente). I ricavi internazionali sono invece cresciuti del 10,7%. L'Ebitda è pari a 544 milioni (+9% rispetto al 2018) con un'incidenza sui ricavi del 36,7%. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2019 evidenzia un debito netto di 902,7 milioni che si confronta con un debito netto di 588,4 milioni al 31 dicembre 2018. Nel periodo sono state distribuiti dividendi per 190,9 milioni.

Nel 2020 il Gruppo – ha annunciato l'amministratore delegato della Società, Andrea Recordati – prevede di realizzare ricavi compresi tra 1.550 e 1.580 milioni di euro, un Ebitda compreso tra 580 e 590 milioni di euro, un utile operativo compreso tra 490 e 500 milioni di euro e un utile netto compreso tra 360 e 370 milioni di euro". Nell'anno appena trascorso – ha commentato l'Ad – "sono stati ottenuti significativi risultati e concluse importanti operazioni per la crescita e il rafforzamento del nostro gruppo. Grazie alla qualità del nostro portafoglio prodotti siamo cresciuti in tutte le principali aree geografiche sia nelle attività di Specialty & Primary Care, sia nelle attività dedicate alle malattie rare". Nell'ottica di un ulteriore rafforzamento del Gruppo – ha sottolineato Recordati – "l'operazione più significativa è stata l'accordo con Novartis per l'acquisizione a livello mondiale dei diritti per Signifor e Signifor LAR e Isturisa (osilodrostat)".

Esprimendo piena soddisfazione per "gli ottimi risultati ottenuti nel 2019", Recordati ha spiegato che nei prossimi anni lo sviluppo del Gruppo continuerà a essere orientato verso una "crescita organica" e una "strategia di acquisizioni, mirata al rafforzamento del portafoglio prodotti e al potenziamento ulteriore della pipeline". Obiettivo della Società – ha spiegato l'Ad – è "diventare un attore globale nel trattamento delle malattie rare e di rendere disponibili soluzioni terapeutiche innovative per pazienti con patologie rare gravi ed esigenze mediche insoddisfatte. Il 2020 – ha concluso Recordati – sarà un anno importante di investimenti in queste nuove opportunità e di continua crescita".

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