Wall Street affonda nonostante iniezione liquidità Fed
(Teleborsa) - A picco Wall Street in chiusura di seduta, a dispetto dell'iniezione di liquidità annunciata dalla Fed, che ha alzato il tetto per le aste repo overnight a 175 miliardi. E' panico per il Coronavirus che è stato dichiarato una pandemia dall'OMS. Il Dow Jones accusa un ribasso del 5,86%; sulla stessa linea, profondo rosso per lo S&P-500, che si ferma a 2.741,38 punti, in netto calo del 4,89%. Depresso il Nasdaq 100 (-4,37%), come l'S&P 100 (-4,7%).
Andamento negativo negli States su tutti i comparti dell'S&P 500. Nel listino, i settori beni industriali (-5,94%), finanziario (-5,52%) e energia (-5,46%) sono stati tra i più venduti.
Tutte le Blue Chip del Dow Jones perdono terreno a Wall Street.
I più forti ribassi si sono verificati su Boeing, che ha archiviato la seduta a -18,16%.
In caduta libera DOW, che affonda del 10,86%.
Pesante United Technologies, che segna una discesa di ben -9,93 punti percentuali.
Seduta drammatica per American Express, che crolla del 7,67%.
Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Moderna (+5,68%), Viacom (+3,24%), Gilead Sciences (+1,88%) e Akamai Technologies (+1,01%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Bed Bath & Beyond, che ha chiuso a -12,47%.
Sensibili perdite per Mattel, in calo dell'11,03%.
In apnea Dish Network, che arretra del 10,48%.
Tonfo di Wynn Resorts, che mostra una caduta del 10,31%.
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