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Mercoledì 1 Aprile 2020, ore 22.27
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Banche, notai, mutui: cosa si può fare (e cosa no) in tempo di Covid-19

Economia ·
(Teleborsa) -
Non è possibile visitare gli appartamenti e non è assicurata la stipula del contratto di acquisto ma ci si può portare avanti con alcune pratiche burocratiche in vista del risolversi della situazione di emergenza. È – in sintesi – il risultato dell'analisi di Mutui.it e Facile.it per fare il punto sulla situazione mutui nell'Italia delle restrizioni alla mobilità dei cittadini. Se, infatti il Decreto Cura Italia ha dato la possibilità ai possessori di un muto di sospendere il pagamento delle rate fino a un massimo di 18 mesi, restano tanti i punti di interrogativi di chi il mutuo lo stava aprendo o era intenzionato a farlo. Come tanti altri settori, anche quello immobiliare rallenta con il prolungarsi della crisi.

Innanzitutto il divieto di assembramenti impedisce la visita degli appartamenti e mentre il lavoro dei periti nella valutazione degli immobili prosegue, anche se a fatica. Esiste la possibilità di perizie a distanza e tramite foto e video, ma è un'opzione che deve essere approvata dalla banca. Per quanto riguarda proprio quest'ultime, nonostante siano riconosciute come servizio essenziale, in tema di mutui "l'operatività è garantita solo nei casi di particolare urgenza. Nei casi in cui non ci siano scadenze imminenti, diversi istituti si stanno attrezzando per mantenere un contatto con i mutuatari (attuali o potenziali)". Ulteriori limitazioni anche nel caso della stipula del contratto. Il notaio continua ad operare in quanto pubblico ufficiale, ma questo non sarebbe possibile in caso di sua positività al Covid-19 o delle controparti: "Ferme restando urgenza e necessità (cioè i principi che devono orientare ogni movimento), la stipula potrebbe saltare perché non tutti gli interessati sono disponibili a un incontro".

Al netto della possibilità di ricorrere alle banche online e alla relativa possibilità di accendere un mutuo senza la classica stretta di mano, l'analisi rileva, infine, che comunque restano disponibili consulenze telefoniche e alcuni servizi online – per informazioni e raccolta della documentazione necessaria – che possono accelerare l'iter burocratico in vista di un successivo incontro in filiale.


(Foto: © Fabio Balbi / 123RF)
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