Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie.
Chiudendo questa notifica dichiari di aver preso visione e di ACCETTARE LA PRIVACY E I COOKIE DI TELEBORSA.

 
Martedì 7 Aprile 2020, ore 15.14
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Il maltempo mette a dura prova il settore agricolo

Milioni di euro di danni alle coltivazioni da nord a sud. Il cambiamento climatico negli ultimi 10 anni è costato oltre 14 miliardi al settore

Agroalimentare, Economia ·
(Teleborsa) - Un mese da dimenticare per il settore agroalimentare italiano. Alle difficoltà di trasporto delle merci poste dall'emergenza sanitaria da Coronavirus, negli ultimi giorni l'ondata di maltempo che investito il paese ha messo a dura prova le coltivazioni italiane. È quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti che rileva come intere coltivazioni pronte per la raccolta siano andate distrutte nei campi con il gelo che si abbattuto su piante da frutto in fiore pregiudicando le produzioni, con una stima di milioni di euro di danni.

Per garantire la circolazione nelle strade – sottolinea la Coldiretti - sono stati addirittura mobilitati i trattori nel centro Italia. I danni più gravi si sono registrati in Lombardia, Emilia Romagna, Campania, Puglia e Sicilia. Lo sbalzo termico primaverile – l'associazione di categoria – ha colpito le campagne dopo un inverno che si è classificato in Italia come il secondo più caldo dal 1800 a livello climatologico facendo registrare una temperatura addirittura superiore di 2,03 gradi rispetto alla media di riferimento che ha favorito il risveglio della natura con l’anticipo delle primizie di stagione che sono andate distrutte.

"Siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici anche in Italia dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che – conclude la Coldiretti – si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi". Nell'ultimo decennio i costi di questa situazione vanno oltre 14 miliardi di euro, tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne.
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.