Mercoledì 12 Agosto 2020, ore 14.49
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Sanità, finanziamento di 2 miliardi dalla BEI per rinnovo ospedali

Finanza, Salute e benessere ·
(Teleborsa) - Arrivano i primi 2 miliardi per la Sanità italiana. La Banca Europea per gli Investimenti (BEI) ha erogato un finanziamento che copre circa i due terzi di quanto previsto dal Dl Rilancio, che aveva messo sul piatto 3,25 miliardi di euro per rinnovare, gli ospedali, i macchinari e assumere nuovo personale, per far fronte all'attuale emergenza sanitaria (Covid-19) ed alle future necessità. Il prestito, il più grande mai erogato in UE per un solo progetto, ha durata 25 anni.

A firmare l'accordo il Ministero dell'Economia, in qualità di rappresentante finanziario del governo, il Ministero della Sanità, che sarà parte attiva nella realizzazione del progetto, ed il Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, che si occuperà di coordinare l'intera campagna di spesa a livello nazionale, dando attuazione concreta al progetto, ripartendo le risorse e confrontandosi con i Governatori delle regioni italiane.

"Nei mesi scorsi l’Italia ha affrontato una prova durissima mostrando una grande disciplina e uno straordinario senso di responsabilità. L’operazione finalizzata oggi rafforza in modo importante il nostro sistema sanitario, che ha consentito al nostro Paese di reagire prontamente a una sfida così difficile", ha sottolineato il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri.

"È con orgoglio che annunciamo oggi questa operazione con l’Italia, Paese che per primo è stato colpito e ha reagito con grande energia alla pandemia. Operazione che rende subito disponibile la liquidità necessaria e a condizioni vantaggiose per il potenziamento immediato delle strutture sanitarie anche per far fronte alle emergenze causate dal Covid-19", ha dichiarato Dario Scannapieco, Vicepresidente della BEI.

"Dalla crisi innescata dal Covid-19 abbiamo capito ancora di piú quanto sia importante e centrale nella vita del Paese il Servizio sanitario nazionale", ha commentato il Ministro della Salute, Roberto Speranza, spiegando "avremo più posti in terapia intensiva, l’ammodernamento dei pronto soccorso, una maggiore assistenza territoriale per i soggetti fragili".

"Abbiamo già avviato l’analisi dei fabbisogni per poi procedere il più rapidamente possibile verso la realizzazione del rafforzamento del sistema sanitario di tutto il Paese", ha assicurato il Commissario Straordinario per l’Emergenza, Domenico Arcuri.

Il prestito finanzierà gli interventi inclusi nei piani di emergenza predisposti dalle Regioni in risposta alla pandemia; in particolare:

  • rafforzamento della rete ospedaliera con 3.500 nuovi posti letto per la terapia intensiva, 4.225 in semi-intensiva, quattro strutture mobili per 300 posti di terapia intensiva, ristrutturazione di 651 pronto soccorso, materiali di consumo e attrezzature sanitarie, mezzi di trasposto sanitari e personale sanitario aggiuntivo, anche temporaneo, per 9.600 unità;
  • supporto per l'assistenza territoriale, con il rafforzamento di infrastrutture e sistemi digitali per l’assistenza domiciliare e residenziale e per il monitoraggio da remoto, attivazione di centrali operative regionali per il monitoraggio dei pazienti.
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