(Teleborsa) -
Tutti negativi gli indici di Piazza Affari e degli altri principali listini europei. A Wall Street, l'
S&P-500 continua le contrattazioni in territorio positivo. Le borse del Vecchio Continente si sono comunque riprese dai minimi di seduta, in concomitanza con l'apertura del mercato americano, a causa della
decisione della FED di non estende l'allentamento temporaneo dei requisiti di capitale per le banche USA.
Sostanzialmente stabile l'
Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,191. Lieve aumento dell'
oro, che sale a 1.740,5 dollari l'oncia. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+1,87%), che raggiunge 61,12 dollari per barile.
Consolida i livelli della vigilia lo
spread, attestandosi a +96 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona allo 0,67%.
Tra gli indici di Eurolandia seduta negativa per
Francoforte, che mostra una perdita dell'1,05%, sotto pressione
Londra, che accusa un calo dell'1,05%, e scivola
Parigi, con un netto svantaggio dell'1,07%.
Chiude in frazionale ribasso Piazza Affari, con il
FTSE MIB che lascia sul parterre lo 0,66%, interrompendo la serie di quattro rialzi consecutivi, iniziata lunedì scorso; sulla stessa linea, si muove al ribasso il
FTSE Italia All-Share, che perde lo 0,51%, chiudendo a 26.342 punti.
Sotto la parità il
FTSE Italia Mid Cap, che mostra un calo dello 0,43%; come pure, leggermente negativo il
FTSE Italia Star (-0,57%).
Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti
utility (+2,43%),
media (+1,95%) e
tecnologia (+1,37%).
Tra i più negativi della lista del listino azionario italiano, troviamo i comparti
telecomunicazioni (-4,77%),
bancario (-2,02%) e
servizi finanziari (-2,02%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Enel (+3,00%),
Snam (+2,62%),
DiaSorin (+2,14%) e
STMicroelectronics (+1,35%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Telecom Italia, che termina le contrattazioni a -7,37%.
Affonda
BPER, con un ribasso del 3,98%.
Crolla
Stellantis, con una flessione del 3,52%.
In rosso
Unicredit, che evidenzia un deciso ribasso del 3,42%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Rai Way (+4,43%),
La Doria (+2,67%),
Falck Renewables (+1,31%) e
Datalogic (+1,21%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Sesa, che ottiene -4,69%.
Vendite a piene mani su
Mutuionline, che soffre un decremento del 4,39%.
Pessima performance per
Webuild, che registra un ribasso del 2,94%.
Sessione nera per
Tinexta, che lascia sul tappeto una perdita del 2,44%.